Da Firenze a Livorno in sella al Ciao: il raduno tra motori e amarcord

Livorno,  terza edizione della manifestazione Ciao Mare: location la Rotonda. Tutti i dettagli

LIVORNO. Da Firenze a Livorno, su due ruote. E non due ruote qualsiasi ma quelle del mitico Ciao. Per la terza edizione della manifestazione “Ciao Mare”. Insomma un raduno e una mini maratona, sull’onda della nostalgia, quello che colorerà la Rotonda domenica 26 giugno quando i partecipanti, in sella ai loro “motorini” simbolo di un’epoca, saranno finalmente arrivati alla meta dopo un viaggio di un centinaio di chilometri. La giornata coordinato dalla Quattro Mori Expo Motori in collaborazione con la scuderia Don Chisciotte di Livorno , il club la Gherardesca di Pisa ed il Vespa Club Firenze , con il patrocinio del Comune di Livorno, prevede il ritrovo alla Rotonda d’Ardenza dalle ore 8.30. Infatti oltre ai mitici motorini Piaggio in arrivo da Firenze è prevista la presenza alla Rotonda dei vari moto club e auto club con pezzi veramente unici. Belle, eleganti o sportive, perfettamente funzionanti, nonostante il passare del tempo, saranno le moto, le auto d'epoca e da rally. Un seducente ed emozionante spaccato di storia motoristica, risalente fino agli anni '30, delizierà lo sguardo dei numerosi visitatori. Sono previsti molteplici punti ristoro, convenzionati con la manifestazione.

Da Firenze “carovana” con Piero Pelù. Ospiti particolari di questa edizione saranno però appunto i Ciao Piaggio che alla manifestazione danno il nome. Il via da Firenze, dei simpatici Ciao, verrà dato da Marco Masini ed è prevista la possibile partecipazione di Piero Pelù, in sella al suo motorino. I partecipanti arriveranno a Livorno percorrendo la storica Tosco-romagnola percorsa da tutti quando non esisteva ancora la Fi-Pi-Li , il programma prevede una breve sosta a Cascina al Moto Store di Francesco Passetti per poi ripartire alla volta di Livorno.

Una festa per i nostalgici, un’occasione per gli appassionati e per i collezionisti di ammirare i vari mod di questo indimenticabile motorino che conquistò prima il mercato italiano e poi quello mondiale.

Nostalgia a due ruote. Amarcord Il ciclomotore Non serviva la patente e bastava avere 14 anni per saltare in sella a questo due ruote che permetteva di raggiungere la strabiliante velocità di 40 km orari. Il modello era molto semplice, un telaio che quasi ricorda una bicicletta, ruote sottili e gli indimenticabili pedali.Il ciclomotore che ha reso la Piaggio famosa in tutto il mondo è uscito sul mercato l'11 ottobre 1967, con un prezzo che oggi ci lascia ovviamente a bocca aperta: parliamo infatti di 55mila lire, ovvero circa 28 euro. Inizialmente, per via della sua linea molto semplice, agile e leggera, il Ciao Piaggio era destinato a un pubblico femminile, ma la storia ci insegna che l'interesse del mercato è stato molto più ampio: l'agile due ruote convinse molto presto entrambi i sessi.

La carica dei tre milioni di motorini. Tre milioni Le cifre, infatti, parlano chiaro: nel 2007, al termine di 40 gloriosi anni di carriera, 3 milioni e mezzo di modelli di Ciao Piaggio erano stati venduti. Considerato il prezzo, è facile intuire che uno degli obiettivi del Ciao era quello di diventare il motorino ideale per chi voleva risparmiare. Il motore era un modesto 49cc, e tutto il resto era sfacciatamente spartano: freni, sella e portapacchi ricordavano quelli di una bicicletta, e non c'era traccia di sospensioni anteriori e posteriori. E poi il Ciao Piaggio funzionava a miscela con 2% di olio, al diavolo la moderna benzina a 100 ottani. Tra i suoi maggiori rivali noi ricordiamo Boxer, Sì, Bravo e Solex, che si rivolgevano però a un pubblico dai gusti più "sofisticati" rispetto a quelli degli stoici guidatori di Ciao.

Nonostante sia ormai diventato un pezzo di altri tempi, i raduni e le manifestazioni degli amanti del Ciao, organizzati tutti gli anni lungo la panisola non fanno che confermare come questo motorino riesca ancora a sopravvivere nei cuori degli appassionati.

Il programma. Il programma della giornatadi domenica 26 giugno prevede alle ore 11.30 l'arrivo a Livorno. I partecipanti esporranno i loro tesori, faranno un bagno in mare rigenerante e dopo un buffet a self service, ripartiranno intorno alle ore 16 per tornare a Firenze. Alle 12.15 dalla Rotonda è prevista la partenza del giro turistico facoltativo delle vetture sulle Colline Livornesi, teatro, in parte, della storica Coppa Liburna, per ammirare i luoghi e i panorami che la nostra città ci offre.

A luglio Motori Cacciucco. I sucecssivi eventi in programma di Quattro Mori Expo Motori saranno il 3 luglio in collaborazione con la Pro Loco Livorno e con la Misericordia di Livorno il "1° Motori Cacciucco e Palio marinaro". Ospiti saranno le intramontabili Fiat 127 e le vetture Abarth. Info sulla pagina Facebook di : Quattro Mori Expo Motori, tel. 338 464 37 87, 380 362 70 12.