Festa di compleanno per Modigliani

Michele Crestacci protagonista di "Modigliani"

In Fortezza Vecchia e nella casanatale di via Roma domenica 18 luglio si celebra la nascita dell'artista con mostre, teatro e anche una torta

LIVORNO. A distanza di oltre 130 anni dalla nascita di uno dei più famosi e illustri figli di Livorno, la nostra città sembra aver finalmente trovato il tempo e lo spazio per celebrarne il compleanno: domenica 12 luglio, nei locali della Fortezza Vecchia, un programma ricco e variegato attenderà i visitatori e gli ammiratori del grande maestro che potranno visitare ben due mostre, di cui una in anteprima direttamente da Parigi, fermarsi ad ascoltare la lettura di alcune poesie e gustarsi un intero monologo teatrale dedicato proprio a Modigliani, aspettando l'ospite a sorpresa della serata. Insomma, una vera e propria festa: non mancherà neanche la torta di compleanno, servita direttamente nella palazzina di via Roma 38, proprio nel luogo in cui, il 12 luglio del 1884, Amedeo Modigliani nacque. A dire la verità sono anni che la cooperativa Amaranta apre le porte di casa Modigliani ai visitatori, e proprio nel giorno del compleanno del grande artista: quello che Livorno non aveva mai visto era una celebrazione in grande stile, una giornata dedicata interamente a un grandissimo concittadino, troppo spesso ricordato unicamente per il palazzetto dello sport a suo nome.

Due le parole d'ordine: lavoro di squadra e contemporaneità. Buon compleanno, Modigliani è infatti organizzata dall'associazione culturale Franco Ferrucci in collaborazione con il Comune di Livorno, l'Autorità Portuale, le Edizioni Erasmo, la cooperativa Amaranta Service, il centro artistico Il Grattacielo, mo-wan teatro e lucadalcanto.com. “Non parleremo del poeta maledetto, degli ultimi giorni o della sua morte ma dell'allegria e della passione con cui Modigliani lavorava” spiegano gli organizzatori, che insieme all'assessore alla cultura Serafino Fasulo sottolineano come l'iniziativa sia scevra dalla retorica e dalle ripetizioni del passato, orientata piuttosto alla valorizzazione delle realtà artistiche che la città è in grado di esprimere al giorno d'oggi. “Abbiamo subito sostenuto l'organizzazione di questa giornata perché ha il prezioso merito di fare sistema e di lavorare sul contemporaneo, in linea con gli obiettivi di questa amministrazione” ha spiegato Fasulo, che non ha trattenuto una piccola polemica: “Alcune di queste realtà esistono da anni, penso ad esempio al monologo su Modigliani, eppure nessuno si è mai preoccupato prima d'ora di farle crescere, dargli importanza. Anzi, si è lavorato per far chiudere tutto, basti pensare al “mio” Kino Dessè...”.

Invece, dicono gli operatori culturali, con la cultura si mangia, eccome, e si può dare ossigeno a una città stremata: si parte alle 20 con l'aperitivo e l'apertura delle due mostre “I luoghi di Modigliani tra Livorno e Parigi”, a cura di Luca Dal Canto, e “Alla ricerca di Modigliani”, a cura del maestro Luca Papini e dei bambini della 3°B di Villa Corridi; alle 21:30 la lettura di poesie e lettere sul presunto amore che avrebbe legato Amedeo Modigliani e la poetessa russa Anna Achmatova, a cura di Iliaria Di Luca, Andrea Gambuzza e Aldo Galeazzi; a seguire lo spettacolo “Modigliani-Il monologo” di Michele Crestacci e Alessandro Brucioni (ingresso alla Fortezza gratuito). Sarà invece aperta dalle 10 alle 22 Casa Modigliani, dove quest'anno, a partire dalle 19, sarà presentata la spilla originale di Lunia Czechowska (costo del biglietto 5 euro, consigliata la prenotazione al 320/8887044).