Calcio, c'è Livorno-Tau: quasi 4.000 biglietti venduti all'Armando Picchi

Livorno: prevendita-boom, più di mezza Nord già piena. Sarà record stagionale, Protti: «Allo stadio contro tutto e tutti». Carica anche Diamanti

LIVORNO. “Domenica tutti allo stadio”. Uno striscione apparso sulla ringhiera che delimita la statua di Camillo Benso, conte di Cavour, nell’omonima piazza, esprime alla perfezione il messaggio che la Curva Nord sta lanciando alla città. Semplice e diretto. Chi vuole bene al Livorno, domenica, deve essere sui gradoni dell’Ardenza. «Per reagire ad un qualcosa di brutto che hanno fatto alla città. Voglio che questo episodio faccia uscir fuori ancora di più l’orgoglio della nostra gente», ha detto il presidente Toccafondi in conferenza, e man mano che ci si avvicina alla partita decisiva, le parole del patron amaranto hanno un eco sempre più potente.

RE IGOR

Sulla stessa falsa riga del numero uno amaranto, c’è stato anche l’intervento del club manager Igor Protti che attraverso un video ha chiamato a raccolta il popolo livornese, come solo lui sa e può fare. “Quello accaduto mercoledì non è solo un fatto sportivo – ha esordito il Signore delle Reti – ma una mancanza di rispetto verso una città intera, una città di 160mila abitanti. Per questo domenica chiunque ami Livorno, e non necessariamente il Livorno Calcio, ma Livorno intesa come città, deve essere presente. Per far sentire la sua voce e far sapere che Livorno non si fa prendere in giro. Noi vinceremo la partita e vinceremo il campionato, poi vedremo cosa succede”.

E Igor, vero leader, presente ogni giorno e soprattutto nei momenti più delicati, ha inviato anche un messaggio nel gruppo chat 2000-2002 di Jaconi e 2003-2004 di Mazzarri. “Buongiorno a tutti ragazzi, il video che ho messo è quello che hanno fatto questi ‘signori’ al Nostro Livorno a tutta la città e all’attaccamento che tutti voi avete dimostrato alla Nostra maglia. Noi domenica vinceremo contro tutti e per tutti quelli che vogliono bene alla bandiera amaranto”

E DIAMANTI...

Un teatrino vergognoso quello andato in scena al Comunale di Altopascio che ha fatto il giro di tutta Italia, tra televisioni, siti web e canali social, dove è arrivato anche dall’altra parte del mondo.

In particolare in Australia, da Alino Diamanti, amico del presidente Toccafondi e quest’anno più che mai tifoso del Livorno. “Guardate il video e giudicate voi – ha scritto su Instagram il fantasista pratese – Comunque vada a finire, la Giustizia Sportiva a me non interessa molto. Per me è sempre stato importante e fondamentale l’Etica sportiva e i valori morali. Viva il calcio SANO”.

QUASI 4000 BIGLIETTI

Nei valori morali del Livorno e dei livornesi c’è proprio quello di venir fuori nei momenti più difficili e più delicati e infatti alla ripetuta richiesta di partecipazione da parte di tutto il mondo amaranto, la città sta rispondendo alla grande. Sono già quasi 4000 i tagliandi venduti al Punto Amaranto nei primi tre giorni di prevendita, in cui sono compresi anche i circa 900 mini-abbonamenti che la società aveva sottoscritto prima dell’inizio del triangolare promozione. La Curva Nord si va riempiendo di giorno in giorno e riuscire a fare sold out per il settore più caldo del tifo non è un miraggio visto che siamo già a quota 2000, così come raggiungere e sorpassare quota 6mila presenti al Picchi, una cifra simbolo che potrebbe rappresentare l’obiettivo per domenica, anche se vista la trepidante attesa ogni previsione può essere superata.

Tra l’altro la società labronica ha messo in piedi anche un’iniziativa lodevole e veramente apprezzabile, visto che per la gara con il Tau ha invitato all’Ardenza di tutti i bambini della varie scuole calcio di Livorno e provincia. Dai piccoli ai grandi. “Società, squadra, tifosi. Tutti insieme. Dalla stessa parte”. Dalla parte giusta, quella tinta d'amaranto.