Tau-Figline, lo spareggio-farsa: gol regalati e il portiere immobile. Una vergogna calcistica per "beffare" il Livorno

Gli aretini incassano tre reti nei minuti di recupero con dinamiche assurde. Non si esclude un'indagine della procura federale. Le immagini

Eccellenza, Tau-Figline: i tre gol della vergogna nello spareggio promozione

LIVORNO. Novanta. Novantatré. Novantaquattro. Questi sono i minuti in cui il Figline Valdarno ha subito rispettivamente il 3-1, 4-1, 5-1 da parte del Tau Calcio nella quinta gara del triangolare per la promozione in Serie D, nel pomeriggio di mercoledì 11 maggio.

Vero, nel calcio non c’è mai niente di scontato e il pallone ci ha abituato ai risultati a sorpresa, ma le immagini della partita sono eloquenti ed evidenziano un teatrino più che sospetto, vergognoso, da parte dei fiorentini, uno schiaffo al calcio, allo sport, ai suoi valori, alla regolarità del campionato.

Nei minuti di recupero il Figline ha letteralmente regalato tre gol ai lucchesi, con imbarazzanti azioni degne del peggior teatrante.

Il risultato è una beffa per gli amaranto: perdere con quattro gol di scarto era l’unico modo per il Figline per costringere il Livorno (domenica 15 maggio contro il Tau) ad avere un solo risultato a disposizione per avere il pass per la serie D: la vittoria.

Intanto la società amaranto, che era presente ad Altopascio con Toccafondi, Pinzani ed Angelini, dopo aver acquisito le immagini, fa sapere che oggi “valuterà il dà farsi sotto tutti i punti di vista”. Sul tavolo le opzioni potrebbero essere un esposto con conseguente intervento dell’ufficio inchieste, ma anche una denuncia. Sebbene i tempi sarebbero comunque lunghi e dunque niente cambierà in vista della gara tra amaranto e Tau.



LO SCANDALO

E pensare che il Figline aveva chiuso il primo tempo in vantaggio: 0-1 con il rigore di Vezzi al 39’. A inizio ripresa (54’) il Tau ha pareggiato con un’autorete di Benvenuti su cross di Antoni. La partita fin lì è stata equilibrata e combattuta, con il Figline che ha provato a mantenere il pari che sarebbe valso la Serie D matematica e il Tau che ha provato a trovare il gol per riaprire il proprio triangolare. E la rete dei lucchesi è arrivata all’81’ quando, su un rimpallo sfavorevole a Privitera, i padroni di casa hanno trovato il sorpasso con Benedetti. Per il Figline c’erano dieci minuti per cercare il 2-2, in attesa del recupero. Ma il pari non è arrivato e, quando l’arbitro ha decretato i 5 minuti supplementari, i fiorentini sono diventati delle statuine in campo, hanno smesso di giocare e hanno concesso 3 reti al Tau che si è trovato a giocare davanti a giocatori imbalsamati.

Il portiere del Figline regala il pallone al centravanti del Tau, che mette in rete


Al 90’ Mancini ha segnato su punizione con un piatto destro su cui Burzagli neanche si è tuffato. Il tempo di andare a centrocampo, rimettere il pallone in gioco e passarlo al portiere gialloblù, il quale ha fatto un pregevole assist al lucchese Doveri per il 4-1. Un altro minuto e un difensore del Tau ha lanciato lungo dalle retrovie, Burzagli, stavolta di testa ha passato il pallone a Niccolai che ha ringraziato e segnato il 5-1.


PAURA DEL SEGNO X

Le immagini non lasciano il minimo spazio alle interpretazioni. Il Figline ha avuto paura del pareggio al Picchi tra Livorno e Tau che avrebbe portato le tre squadre a pari punti a quota 5. Con il risultato di 2-1 che stava maturando ad Altopascio ed un eventuale pareggio domenica, il Livorno sarebbe andato in Serie D e il Tau avrebbe costretto i fiorentini a uno spareggio in campo neutro. Per evitare questa situazione i gialloblù hanno puntato la loro fiche sulla forza degli amaranto, regalando tre gol ai lucchesi e costringendo il Livorno a giocare per la vittoria all’Ardenza, come se il Livorno, in Eccellenza, non pensasse lo stesso a vincere...

LE IPOTESI

Tutti i calcoli fatti nella sera di domenica 8 maggio, nel post pareggio amaranto di Figline non potevano prevedere una farsa così clamorosa da parte di una delle due squadre. Dunque cosa può succedere? Domenica 15 maggio in caso di pareggio le tre squadre si troverebbero appaiate a 5 punti e il Tau andrebbe in Serie D per la miglior differenza reti che vede i lucchesi a +2, il Livorno a +1 ed il Figline a -3. Questa è la differenza sostanziale rispetto a ventiquattro ore fa. In caso di sconfitta il Livorno arriverebbe terzo e sarebbe costretto agli spareggi interregionali. In caso di vittoria invece sarebbe Serie D.

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