Stadio al Livorno: si gioca domenica alle 17. Da oggi la prevendita, sarà pubblico-record

La Pro Livorno Sorgenti, grazie a una deroga, si sposterà al Magnozzi. Capitan Luci: «Mi aspetto un Picchi bello pieno»

Livorno. Ogni settimana in questa poule promozione c’è una questione da risolvere. Prima la squalifica di Torromino, poi i biglietti a Figline ed infine il problema stadio per l’ultima col Tau. Stavolta però la problematica è stata risolta con grande semplicità e tempestività, grazie anche all’aiuto della Pro Livorno Sorgenti. La società biancoverde giocherà l’ultima gara della propria stagione al Magnozzi, a porte chiuse, così da lasciare spazio al Livorno, che all’Armando Picchi, alle ore 17, avrà la sfida decisiva contro il Tau Calcio che vale il campionato.

PREVENDITA E BIGLIETTI


Da questa mattina saranno in vendita i biglietti per la gara contro la truppa di Cristiani. I prezzi, decisi dalla società amaranto, sono scontati rispetto a quanto visto durante il campionato ed anche nella prima gara del triangolare contro il Figline. In Curva Nord il tagliando costerà 8 euro (6 euro per il ridotto), in gradinata si sale di poco a quota 12 euro (8 per il ridotto), mentre in tribuna laterale serviranno 18 euro (12 per il ridotto), che diventano 23 euro (18 per il ridotto) se si sceglie di andare nella tribuna centrale ed infine 28 per la tribuna vip a fianco di Toccafondi e soci. A tutti i prezzi c'è da aggiungere la prevendita ed il biglietto ridotto è riservato agli under 14 (nati dal 2007 in poi).

I BIGLIETTI

Alla biglietteria all’interno dell’Armando Picchi si potranno acquistare i tagliandi da quest’oggi fino a sabato con orario 10-12 per la mattina, mentre la finestra per il pomeriggio va dalle 15.30 alle 18.30. Inoltre, il giorno della partita, dalle 14,30 alle 17.45, saranno aperte le biglietterie di Via Allende (3 postazioni) e quella di piazzale Montello, lato Curva Nord (3 postazioni).

Si prevede il record di presenze stagionale. Ad aiutare l’afflusso del popolo amaranto al Picchi ci penserà anche il prezzo piuttosto abbordabile scelto dal Livorno, visto che, seppur di Eccellenza, c’è da considerare che si parla di una finale a tutti gli effetti. E poi la società labronica ha giustamente rispettato coloro che avevano già acquistato i mini-abbonamenti ad inizio triangolare, motivo per cui non si è potuto optare per prezzi ancora più stracciati.

FATTORE TIFO

Nel post partita della gara di Figline ci ha pensato Andrea Luci, capitano senza fascia di questo Livorno, a chiamare a raccolta il pubblico amaranto. «Mi aspetto di vedere uno stadio bello pieno», ha detto il numero 28 e questa è un po’ la speranza di tutti. Perché è dal 16 d’agosto che questa società lavora per far ripartire il calcio a Livorno e ci è riuscita, in molti aspetti, con ottimi risultati, ma quello più importante dovrà arrivare domenica al termine dei 90’.

E per farlo servirà anche l’aiuto di tutto il popolo labronico. Carico, entusiasta e passionale come non mai. Come contro il Brescia o contro l’Empoli. Come se fosse una finale playoff per la Serie A. Perché gioca il Livorno e la categoria non conta. Chi vuole bene alla maglia amaranto domenica sarà al Picchi.