Sassetti, 18 anni ma già una veterana «Jolly Acli, sei pronto per tornare in A»



LIVORNO. Classe 2004, diciassette anni appena compiuti, nata e cresciuta a Livorno, solo un paio di anni fa giovane promessa, oggi è diventata una bella realtà. Parliamo di Irene Sassetti, titolare del Jolly Acli che dopo l’esperienza della passata stagione in serie A2, oggi ricopre un ruolo di primo piano nella squadra di serie B regionale, grazie alla sua potenza fisica, visione di gioco, e una buona mano al tiro sia dalla media che dalla lunga distanza.


Si sente ancora la mascotte della squadra?

«Ormai è passato il tempo della mascotte, però sono sempre considerata nel gruppo la “giovane”, sicuramente più protetta e coccolata da tutte».

Ma con chi si trova meglio o peggio?

«Non potevo sperare in compagne migliori. Mi trovo benissimo con tutte, dalla prima all’ultima e, soprattutto con le nuove, abbiamo instaurato un buon rapporto, e va tutto bene. Ho "scampato" il contagio e le ho potute vedere meno, ma oggi che tutto, o quasi, è tornato alla normalità mi auguro che si riprenda a pieno ritmo, sia dentro che fuori dalla palestra».

Quest’anno per adesso tutto facile per il Jolly Acli?

«Eh si, per adesso. Ma ora arriveranno momenti più complicati, diciamo. Lo stop per il Covid (anche se c’è molta fiducia che già sabato si possa tornare in campo visto che tutte le ragazze si sono negativizzate superando anche la visita medica, ndr) ci ha tenute ferme per un po’ e questo mi ha stremato. Amo giocare, ma in questo periodo lo abbiamo fatto poco. Da settimana scorsa abbiamo ripreso, anche se solo in cinque, puntando soprattutto sul lavoro atletico con Enrico Rinaldi».

Lo scorso anno in A2 oggi in B…

«Il livello è più basso in generale, sia per un discorso di squadre che di gioco. Però ovviamente il nostro team – anche se in parte – c’era già l’altro anno, ed i nostri ritmi sia in allenamento che in partita sono senza dubbio superiori a tutti. Questo ad oggi credo sia la differenza maggiore che incontriamo con le nostre avversarie».

Tempo libero?

«Studio, sono in quarta liceo scientifico Enriquez, mi piace uscire, il basket e c’è solo quello. Appena posso vado a vedere le partite, e tifo Pielle».

Nel futuro prossimo del Jolly c’è la serie A?

« Secondo me si. Non la vorrei “gufare” però se si continua così, e quando Tea (Peric) riprenderà a pieno ritmo, potremmo solo arrivare a centrare l’obiettivo promozione. Anche se ribadisco la strada è ancora molto, ma molto lunga».

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