Il ruggito livornese tra i giganti del rugby. Mori e Lucchesi convocati per il Sei Nazioni

Federico Mori e Gianmarco Lucchesi, due livornesi con la maglia azzurra (foto Lionsamaranto)

Uno gioca a Bordeaux, l’altro nel Benetton: tornano in azzurro ampliando le presenze “amaranto” in nazionale

LIVORNO. Fa parte di una famiglia di grandi campioni livornesi dell’atletica ed è sportivamente parlando nato e cresciuto in una società che nella sua lunga e gloriosa storia, cominciata nel 1931, di campioni ne ha ‘sfornati’ tantissimi. Federico Mori, trequarti labronico, classe 2000 (ha compiuto 21 anni lo scorso 13 ottobre), attualmente in forza al Bordeaux, è nipote di Fabrizio Mori, uno dei più grandi sportivi italiani di tutti i tempi - iridato nei 400 ostacoli a Siviglia 1999 - ed è fratello di Rachele, giovane martellista di altissimo livello.

Ieri il trequarti dalle notevolissime qualità atletiche e fisiche (188 cm per 104 kg) è stato nuovamente convocato nell’Italrugby, in vista dei primi due appuntamenti del ‘Sei Nazioni 2022’. Ma non sarà l’unico livornese con la maglia azzurra: con Mori ci sarà anche Gianmarco Lucchesi, il fortissimo tallonatore livornese, classe 2000, rugbisticamente nato e cresciuto nei Lions Amaranto (e sempre rimasto molto legato al club labronico che gli ha fatto conoscere la realtà della palla ovale).


GLI ALTRI GRANDI LIVORNESI PRIMA DI LUI

Mori e Lucchesi vanno ad arricchire il palmares del rugby di casa nostra che ha sfornato campioni e tanti giocatori per la nazionale. Partendo dal Rugby Livorno, negli scorsi decenni, hanno avuto l’onore di indossare, da protagonisti, la maglia dell’Italia l’attuale presidente della Fir Marzio Innocenti (42 caps), Andrea De Rossi (26), Matteo Mazzantini (8), Gianluca Guidi (5), Leandro Manteri (4), Diego Saccà (2), Romano Sciacol (1) e Massimo Goti (1).

Altri due grandi protagonisti della palla ovale italiana, i fratelli Fabrizio e Fabio Gaetaniello (rispettivamente 39 e 34 caps) sono da considerare ‘prodotti’ biancoverdi, anche se hanno mosso i loro primi passi nel mondo della palla ovale nel Cus Pisa.

IL PERCORSO DI MORI

Federico Mori ha conosciuto la disciplina della palla ovale all’età di 8 anni, con la maglia del Livorno Rugby 1931 e ben presto, già giovanissimo, si è imposto all’attenzione dei tecnici federali. Con lui in campo, il Livorno Rugby under 16, nella stagione 2014/15, ha colto il secondo posto nel campionato italiano di categoria. In senso assoluto, per una rappresentativa biancoverde, quello del 2015, si è trattato del secondo miglior risultato di sempre (al primo posto lo scudetto under 18 vinto dalla squadra labronica under 18 il 4 giugno 2000, guarda caso poche settimane prima della nascita dello stesso Mori).  Mori, a livello giovanile e nei suoi primi impegni da giocatore professionista ha giocato come centro. Negli ultimi tempi si è trasformato in ala.

LA STORIA DI LUCCHESI

Lucchesi ha recentemente firmato un contratto con cui ha allungato il suo rapporto con la franchigia del Benetton Treviso sino al 30 giugno 2024: è un prima linea abile nelle lotte in mischia e nel breakdown. È inoltre un fenomenale timoniere del drive ed è molto dinamico nel gioco aperto, tanto da avere realizzato già diverse mete nella sua avventura dei Leoni veneti.  Livornese (anche se nato a Pisa), compirà 22 anni il prossimo il 10 settembre; è alto 183 cm per 106 kg.

È stato svezzato nei Lions Amaranto Livorno, dove ha effettuato la classica trafila nelle formazioni propaganda. Per tre annate, dal 2015/16 al 2017/18, ha trovato spazio nel Granducato, la franchigia giovanile fondata nel 2015, frutto del lavoro sinergico tra le realtà livornesi dei Lions Amaranto e degli Etruschi. Il tallonatore, sempre come tesserato Lions Amaranto Livorno, ha poi militato in prestito per due anni di fila in serie A, con l’Accademia Nazionale Ivan Francescato. Da lì è cominciata la sua scalata internazionale. Tre presenze al Torneo delle Sei Nazioni Under 20 del 2020 e poi nell’estate del 2020 il passaggio al Benetton dove ha messo in luce sin dalle prime settimane le sue indiscutibili qualità nel pack e nel guidare la maul. Nella Rainbow Cup vinta dai Leoni nell’estate 2021, è stato protagonista con cinque presenze e due mete segnate ed in questa prima parte di United Rugby Championship sono 5 le apparizioni e ben 4 le marcature messe a segno.  Lucchesi è ormai un punto fisso della Nazionale Maggiore Italiana, dopo l’esordio ad appena 20 anni Al Sei Nazioni 2020: ad oggi ha raccolto ulteriori 7 presenze.