Baia, Sacma, Maury’s e Sei Rose: lo stop può essere utile

Alberto Manginatini

CECINA. Settimana di riposo forzato per i campionati nazionali di serie B e per tutte le categorie regionali per il volley toscano, con la federazione nazionale che ha deciso di bloccare completamente tutta l’attività al di sotto della serie A a causa dell’aumento dei casi di Covid. Dopo aver provato a tenere in piedi almeno le attività dei campionati di serie B settimana scorsa, la Fipav è dovuta infatti tornare sui suoi passi, dopo che quasi l’80% delle gare in programma è stato rimandato a data da destinarsi. Un’occasione comunque da sfruttare per tutte le squadre impegnate nei campionati di categoria, come per esempio la Baia del Marinaio Volley Cecina, impelagata in una difficile lotta salvezza per garantirsi la permanenza nel campionato di serie B2.


La squadra di Paolo Cavallini infatti, dopo aver recuperato il proprio allenatore dopo quasi un mese di assenza, nelle vacanze di Natale ha dovuto rinunciare all’apporto di ben tre atlete, tra infortuni, quarantene e tamponi positivi. I quindici giorni di stop imposti dal calendario serviranno alla formazione rossoblu per cercare di recuperare almeno due delle tre indisponibili, per prepararsi al meglio in vista di girone di ritorno da giocare al massimo per cercare raggiungere una difficile salvezza.

Situazione simile anche per la serie D maschile Sacma Group Rawlplag Volley Cecina, anch’essa alle prese con alcune assenze importanti a causa del Covid.

Come le ragazze, anche i giocatori di mister Carducci devono puntare a recuperare tutti gli elementi per la ripresa del campionato, che li vedrà subito impegnati nella gara di recupero contro il Certaldo, ma soprattutto li vedrà confrontarsi contro la Pallavolo Scarperia in uno scontro diretto prima contro seconda che dirà molto in vista del prosieguo del campionato.

Ancora più benedetta la sosta invece per la serie D femminile Magazzini Maury’s Volley Cecina, la cui rosa è stata letteralmente decimata da assenze ed infortuni. Durante le vacanze infatti mister Poggetti, tra quarantene, infortuni e contagi esterni, ha visto ridursi inesorabilmente il numero delle ragazze in palestra, arrivando a dover rinunciare a ben otto atlete sulle undici disponibili.

Una vera e propria ecatombe questa, dalla quale si spera di uscirne in tempo per la ripresa dell’attività agonistica, prevista per il 29 gennaio.

Anche in casa Volley Sei Rose Rosignano la situazione non è dissimile a quella delle cugine rossoblu, con la serie D femminile che sta lavorando duramente in palestra per preparare al meglio il rientro in campo. Capitan Fusano e compagne dovranno farsi trovare pronte sin dalla prima giornata prevista, nella quale cercheranno di alimentare i sogni di playoff, ma soprattutto vorranno vendicare la sconfitta nella gara di esordio stagionale contro la Pallavolo Carrarese, prima squadra a fare visita alle biancoblu in questo girone di ritorno.