Quattro pali in 17’, quasi record Meglio solo.... Chelsea e City

Nunzi (due volte), Frati e Giuliani hanno fatto tremare i legni dell’Armando Picchi Il record delle due squadre inglesi, la nazionale tedesca ne colpì addirittura sei

LIVORNO. Due pali e due traverse. Quattro volte hanno tremato i legni dell’Armando Picchi, cinque se si considera il palo interno colpito da Iaquinandi, attaccante del Castelfiorentino, complice la decisiva deviazione di Pulidoti. Se non è un record assoluto, poco ci manca: due volte Nunzi ha timbrato la traversa, una volta Frati ha visto il suo sinistro spegnarsi sul palo, mentre anche Giuliani, con un tiro cross per la verità abbastanza casuale, si è iscritto al club dei “quasi gol” amaranto.

Quattro legni in una partita, non è davvero una cosa usuale. Scorrendo l’almanacco delle curiosità calcistiche ci si accorge che soltanto pochissime squadre hanno fatto meglio: il Chelsea ad esempio, nella finale di Fa Cup 2010, colpì cinque pali nel solo primo tempo contro il Portsmouth, gara finita 1-0. Il Manchester City, nella sfida contro il Bolton della stagione 2005-06, prese cinque legni e quella volta addirittura perse 1-0 nel recupero. Altro primato, stavolta a livello di nazionali, a Norimberga nel 2013, quando la Germania superò il Kazakhstan per 4-1 in una partita valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2014, andò ad impattare sui pali avversari addirittura sei volte.


OGGI IL TEST

Il Livorno intanto continua ad allenarsi prima dello stop per il Natale. Oggi è in programma un allenamento congiunto contro l’Academy, quindi la ripresa post natalizia fissata per il 28, con due allenamenti congiunti tra 29 e 30 (il primo da definire, il secondo contro il Poggibonsi) e poi tre giorni di riposo per Capodanno. E quindi di nuovo in campo lunedì 3 gennaio fino alla sfida contro il Fucecchio anticipata a sabato 8 alle 14. 30. Ieri allo Store Amaranto posizionato all’interno della tribuna dell’Armando Picchi sessione di firme con Vantaggiato e Durante.