La festa del basket in carrozzina Tanta gente e spettacolo alla Bastia

La prima edizione del memorial “Io tifo Sveva” 

LIVORNO. Si è disputato alla Bastia, organizzato dalla Toscana Disabili Sport, il primo Torneo Nazionale di basket in carrozzina denominato "Memorial #IoTifoSveva", a cui hanno partecipato la squadra padrone di casa Ortopedia Michelotti TDS Livorno e le compagini dei Bradipi Circolo Dozza di Bologna e i Giovani e Tenaci di Roma. Il torneo è stato vinto dalla squadra di Bologna, vincitrice di entrambi gli incontri disputati, ma il clou della serata, dal punto di vista organizzativo, è culminato nell'ultimo incontro del torneo, disputatosi alle 17, che ha visto gli amaranto contendersi il secondo posto contro Roma, dopo la toccante interpretazione dell'artista Gabriele Rofi che ha cantato l'inno nazionale. All'incontro hanno assistito un centinaio di tifosi, con la presenza a sorpresa di una rappresentanza degli "Sbandati", gli ultras tifosi della Libertas 1947. C’erano anche l'assessore regionale Francesco Gazzetti e il sindaco Luca Salvetti. Nella cerimonia delle premiazioni, presentata da Claudio Marmugi, sono intervenuti i rappresentanti degli sponsor della manifestazione, che hanno consegnato medaglie, targhe e coppe a tutti i partecipanti. «E' stata una festa dello sport – spiega Maurizio Melis, presidente della TDS e organizzatore dell'evento, insieme al segretario Valentina Montibeni – al di là del risultato sportivo che, se proprio vogliamo considerare, ha visto un notevole progresso nel gioco della mia squadra che fa ben sperare nel prossimo campionato. Dovrei ringraziare una montagna di persone, dagli sponsor Erma International, agenzia di via Cairoli delle Generali Assicurazioni, Bagni Ausonia, Ortopedia Michelotti, Marinari Infissi, Farmacia Farneti, BioLabor e tutti gli altri, per passare dall'associazione che ha curato il service audio, la "I x I Vinile" a quella che ha curato le coreografie acrobatiche, la "Rocket Cheer Team", entrambe livornesi, per finire alla ditta "Ciucci Lia Premiazioni" che si è occupata con maestria della realizzazione di targhe, coppe e tutto il materiale pubblicitario dell'evento. Ma devo dire che ho davvero apprezzato la presenza del sindaco Salvetti e del consigliere Gazzetti, perché tutto il movimento paralimpico livornese ha bisogno del supporto delle istituzioni, per fare in modo che questi ragazzi possano vivere esperienze formanti come questa che non hanno occasione di vivere in nessun'altra occasione».

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