Skerma e Bigazzi la coppia di bomber punisce il Saline

Michele Falorni

cecina. Due frustate tra primo e secondo tempo di Loris Skerma e Mirko Bigazzi al rientro consegnano al Cecina tre punti e interrompono la serie positiva del Saline. I rossoblù hanno vinto 0-2 “in trasferta”, anche se il campo è lo stesso, perché i pisani hanno affittato il “Loris Rossetti” per le loro gare interne. Sabato sera, la partita è stata divertente e segnata da due momenti: il deciso cambio di passo degli ospiti nella ripresa e l’ingresso, a un pugno di minuti dal triplice fischio, del capitano dopo lungo recupero dovuto all’infortunio nella prima giornata del torneo di Promozione. Mercoledì, intanto, torna la Coppa Italia e l’avversario sarà il Castiglioncello. «Il successo – dice Bigazzi – aiuta la classifica, la squadra e la società, perché ci servivano conferme. Di riprendere il cammino verso i quartieri alti ne abbiamo parlato negli spogliatoi, dove durante la settimana ci confrontiamo con mister Sebastiano Miano. Non ci mancano i mezzi per andare avanti e la mentalità alimenta fiducia nei nostri mezzi, così come l’ambiente che ci sostiene».


Chi ha seguito la sfida si è accorto che il Saline ha spinto subito dai primi minuti, dimostrandosi formazione quadrata e pronta a competere alla pari con tutte. Con il passare del tempo gli scontri sull’asse centrale si sono intensificati, al punto che nella seconda frazione l’arbitro ha cacciato Gabriele Capanni per doppia ammonizione. I rossoblù hanno costruito numerose occasioni da rete, trovando il momentaneo 0-1 con una sassata di Skerma che da sinistra ha infilato il sette al minuto 8. E bravo è stato il portiere Leonardo Cappellini a ribattere due volte i tiri di Francesco Filippi e Luca Cavallini. Peccato per i tentativi di Mohamed Diagne, finiti a lato di un soffio. Da segnalare pure il palo timbrato da Jacopo Bernardoni, nel momento in cui i ragazzi di Miano provavano a chiudere. Il definitivo 0-2 è arrivato con la punizione di Bigazzi, specialista dei calci da fermo e dei rigori. In superiorità numerica, agli ospiti è bastato controllare.

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