La Sangiovannese passeggia Alla Pls arriva Paolo Stringara

A fine gara la società ha annunciato il nuovo allenatore dei biancoverdi A lui il compito di ridare vita a una squadra fortemente in crisi di identità

livorno. La scossa, per ora, non c’è stata. Anzi, la luce si fa più oscura dentro al tunnel in cui è piombata la Pro Livorno Sorgenti che, dopo tanti anni ricchi di soddisfazione, sta attraversando uno dei momenti più difficili. Intanto, la Sangiovannese ne approfitta ed espugna l’Armando Picchi con un eclatante 0-5.

Al termine della gara, in sala stampa, la società annuncia il nuovo allenatore dei biancoverdi: è Paolo Stringara. A lui, da domani, il compito di curare una squadra in crisi di identità. Ma veniamo alla gara di ieri. Dopo l’esonero di Niccolai, c’è Claudio Galici a fare da traghettatore sulla panchina dei biancoverdi, che devono rinunciare agli indisponibili Videtta e Falleni in difesa, dove la coppia centrale è formata da Salemmo e Kley. In cabina di regia, a centrocampo, c’è invece Filippo Bardini, con Costanzo e Tartaglione ai suoi lati, mentre davanti agisce il tridente Rossi Canessa Baracchini. La Sangiovannese risponde con lo schema ad albero di Natale, con Vassallo terminale offensivo.


La prima chance da rete è di marca locale e arriva al 5’, quando una bella trama sulla destra si conclude con il piatto sinistro vincente di capitan Rossi, ma il guardalinee rileva in precedenza una dubbia posizione di offside da parte di Costanzo, quindi l’arbitro annulla il gol. Lo show dei biancazzurri comincia all’8’ con il destro al volo in area di Di Vito (fuori misura) e si concretizza al 12’, quando Vassallo subisce fallo in area e rimedia il penalty che lui stesso trasforma due minuti dopo. La Pls prova a rispondere al 20’, quando Rossi fa un lancio al bacio per Baracchini, ma ancora una volta il guardalinee alza la bandierina.

Il resto, è tutta opera degli ospiti, che al 24’raddoppiano con Bellini, che riceve una palla filtrante da Nannini e incrocia il destro sul quale Blundo non può arrivare. I biancoverdi sono in chiara difficoltà dopo una settimana complicata anche a livello psicologico, quindi si va al riposo sullo 0-2. La strada si fa ancora più in salita per i padroni di casa, che dopo neanche un minuto dalla ripresa delle ostilità incassano la terza rete. Vassallo riceve palla in mezzo a due difensori biancoverdi e ha vita troppo facile nel girarsi e andare a segnare saltando anche Blundo. Difesa labronica in bambola e Sangiovannese che continua a macinare gioco, finché al 57’ Bellini va sul pallone e realizza il poker direttamente su calcio di punizione. Pochi minuti prima, Galici era passato al 4-2-3-1 con l’ingresso di Camarlinghi al posto di Tartaglione, ma chiaramente lo 0-4 chiude i giochi con largo anticipo sulla fine del match. Il pesante passivo spezza le gambe ai biancoverdi, che vanno al tiro per la prima volta nel secondo tempo solo al minuto 83, quando Matteoli si invola sulla destra e poi calcia in corsa, ma Cipriani respinge. Un minuto dopo, da un servizio errato a centrocampo nasce la ripartenza che manda di nuovo in rete i biancazzurri, con Milani per il definitivo 0-5.

© RIPRODUZIONE RISERVATA