Pro Livorno, la prima senza Niccolai Galici: «Voglio una prova gagliarda»

Allo stadio (ore 14.30) arriva la Sangiovannese dopo una settimana molto travagliata In panchina anche Bandinelli, tecnico degli Juniores. In difesa esce Videtta e torna Salemmo

Dario Serpan

LIVORNO. Arriva la Sangiovannese per un test che chiuderà il cerchio di una settimana assai complicata. Di quelle a cui la Pro Livorno Sorgenti non era abituata. Ma non può essere sempre tutto rose e fiori e, al di là delle opinioni contrastanti emerse rispetto all’esonero di Matteo Niccolai, a cui hanno fatto seguito le dimissioni del ds Braccini e di tutto lo staff tecnico ad eccezione di Claudio Galici, la società deve guardare avanti e pensare al bene di una stagione che ha ancora molto da dire.


Siamo, infatti, appena alla nona giornata d’andata in serie D girone E, quella che oggi apre le porte dell’Armando Picchi per la sfida tra i biancoverdi e la Sangiovannese, con fischio d’inizio alle 14.30 sotto la direzione dell’arbitro Castellano di Nichelino.

Gara molto importante in termini di classifica e un risultato positivo permetterebbe di scavare un solco su un’attuale diretta concorrente nei quartieri bassi (Sangiovannese terzultima a 6 punti, Pls due gradini sopra a quota 8). Non sarà un esame in discesa: la Sangiovannese viene dall’1-0 interno di domenica scorsa contro l’Arezzo ed è quindi galvanizzata; la Pro Livorno Sorgenti, invece, è reduce da due ko e di fila e, soprattutto, da una settimana a dir poco stressante. Ma la società chiede alla squadra una risposta importante e fa una comunicazione importante rispetto al nuovo allenatore: «L’annuncio del nuovo tecnico – afferma il dirigente biancoverde Piero Ceccarini – sarà dato dopo il termine dalla partita. È stata una settimana complessa, non ci aspettavamo le dimissioni dello staff tecnico, ma abbiamo provveduto subito a sostituirlo, per fare in modo che i giocatori non ne risentissero. Abbiamo visto il gruppo allenarsi con impegno e buon morale per tutta la settimana, quindi contro la Sangiovannese ci aspettiamo una prestazione importante, per segnare un cambio di registro rispetto a quelle viste fino a una settimana fa. Vogliamo rivedere la squadra del girone d’andata dell’anno scorso».

In panchina, a guidare i biancoverdi, ci sarà Claudio Galici assieme al tecnico degli Juniores Nazionali Federico Bandinelli.

Per quanto riguarda le condizioni della rosa: sarà assente Alessandro Videtta, vittima di un infortunio a una mano nella trasferta di Roma; ingessato, ne avrà per circa un mese. In difesa, indisponibile pure Mattia Falleni, mentre rientra il centrale Simone Salemmo, che quindi dovrebbe fare coppia con Kley Luka. In settimana, invece, si è fermato l’esterno destro difensivo basso Lotti, mentre Camarlinghi si è allenato a mezzo servizio, per i postumi di un malanno. Non si contano defezioni, comunque, a centrocampo e in attacco, quindi sarà interessante capire quali eventuali variazioni saranno messe in atto dal punto di vista tattico. Con questa domenica, si apre un ciclo di due turni da provare a sfruttare al massimo, perché di fronte ci sono avversari messi peggio in classifica.

Ecco le parole di Claudio Galici: «È stata una settimana particolare, vissuta con dispiacere dal punto di vista umano, ma ho cercato di gestire gli allenamenti con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a superare questo momento. Si sono allenati alla grande, confermando di essere un gruppo con valori importanti e all’altezza per fare un campionato di tutto rispetto. La Sangiovannese è un avversario da non sottovalutare, perciò dobbiamo attingere a tutte le risorse che abbiamo per fare una partita gagliarda. È quello che ci serve».

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