Pochi ma buoni, il primo posto va difeso Con la Cuoiopelli ci si affida a Ferretti

A Santa Croce, oltre a Vantaggiato e Bellazzini, resta fuori anche Torromino. Il trequartista sarà Apolloni

Fabrizio Pucci

livorno. Non è l’autostrada a quattro corsie che pensavamo. Questo maledetto campionato di Eccellenza sta assumendo le sembianze di una via cittadina soffocata dal traffico rallentato dai semafori rossi e dalle utilitarie che si mettono di traverso. Il bolide amaranto deve adattarsi alle contingenze e adottare una guida sicura, ma senza rinunciare ad abbassare i giri del proprio motore. E poco importa se quel motore, rispetto all’inizio della corsa si presenta scarnificato da infortuni e squalifiche assurde.


Siamo usciti dall’autostrada due settimane fa al casello di Santa Croce contro il Perignano dopo un pareggio intriso di sofferenza e la mega punizione inflitta a Daniele Vantaggiato. Contiamo di rientrarci oggi, sempre dallo stesso casello, avversario la Cuoiopelli, dopo un’altra settimana al fiele: infortuni in serie e l’eliminazione dalla Coppa di Eccellenza per mano del Cenaia in una notte infame che ci ha fatto recapitare uno dei due biglietti per la serie D nel cestino dell’immondizia. Insomma, se non ci troviamo nella fase più delicata della stagione, poco ci manca.

Lo sa Buglio, che correttamente ostenta le proprie sicurezze, ne è consapevole la squadra che nei due giorni liberi su tre concessi dal tecnico versiliese dopo il flop in Coppa, ha ricaricato le batterie. Lo sa anche la maggioranza dei tifosi anche se oggi saranno circa 300, forse intimoriti da un meteo che non promette nulla di buomo.

In questi giorni il tecnico amaranto ha lavorato sull’aspetto psicologico. Il “liberi di tutti” di giovedì e ieri , è servito a sgombrare i muscoli dall’acido lattico accumulato in Coppa, ma soprattutto ad allontanare qualche retropensiero negativo, alibi attinenti alla fatica di mercoledì: «Si stanca chi lavora in fabbrica» ha dichiarato il mister. Un manifesto stampato a lettere cubitali per caricare la squadra in vista di questa trasferta da vincere senza se e e senza ma. Purtroppo anche senza Torromino che non ha recuperato dall’affaticamento muscolare accusato a inizio settimana.

Hulk non è l’unico assente di giornata. Anzi. Per certi versi faremmo prima a citare chi c’è, visto che l’organico è quasi ridotto all’osso. Il Livorno, però non deve farsi condizionare dagli eventi negativi. Anzi. Ogni difficoltà deve diventare un’opportunità. Prendiamo il caso di Federico Apolloni. L’assenza di Bellazzini (lo rivedremo a dicembre) ha consigliato a Buglio di schierarlo dietro le punte contro il Cenaia e in quell’occasione il ‘Caniggia’ amaranto è risultato di gran lunga il migliore in campo per quantità di palloni toccati, continuità e qualità delle giocate. E oggi, “Apollo” agirà di nuovo in quel fazzoletto di campo pronto a innescare chi sta là davanti.

Per far fronte di tante assenze, il presidente Toccafondi ha arricchito di un petalo la rosa: ieri è stato tesserato ed è già pronto per l’uso l’attaccante Adragna, ex Castelfiorentino.

Il tutto in attesa della finestra di mercato di dicembre dove la società è pronta a muoversi: qui nessuno ha intenzione di rimanere ingolfato nel traffico dell’Eccellenza. Il Livorno prima o poi sgasserà e saluterà la compagnia. E che le utilitarie si mettano pure di traverso: a quel punto ammireranno la nostra targa.

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