Don Bosco va in rosso «Un blackout fatale» Libertas Liburnia super

Andrea Masini

livorno. Molte cose buone, altrettante da rivedere. Ma tutte preziose nel percorso di crescita della Toscana Food Don Bosco, sconfitta domenica sera a Carrara per 98-82 (Serie C Gold). «Nonostante la sconfitta, abbiamo giocato una buona partita – spiega – coach Gabriele Ricci - tanto che a metà del terzo quarto siamo riusciti anche a mettere il naso avanti, sul 55-53. Poi, purtroppo, è arrivato un blackout, sia attacco che in difesa, che ci è costato il parziale decisivo. Considerando le assenze di Malfatti e Geromin (convocato in Serie B dalla Libertas 1947, ndr), i ragazzi hanno risposto bene offrendo una buona prestazione, anche a livello di mentalità. Abbiamo pagato a caro prezzo alcune distrazioni difensive e diverse forzature in attacco, letali contro una squadra forte come Quarrata, fortissima sotto le plance e con un’ottima batteria di esterni».


Al piano di sotto (Serie C Silver) la copertina della settimana è tutta per la Libertas Liburnia, l’unica delle livornesi a festeggiare con i primi due punti della stagione. La squadra di coach Gabriele Pardini, dopo il passo falso all’esordio contro la Laurenziana Firenze, ha espugnato il campo della Juve Pontedera attraverso una prova corale, fatta di tanti piccoli accorgimenti e, soprattutto, di fiducia verso il prossimo.

Passi avanti sul piano della prestazione per il Brusa U.S. Livorno che, d’ora in avanti, dovrà lavorare sulla gestione dei possessi e dei momenti salienti della partita. Tra i singoli, da evidenziare Maurizio Pantosti e Michael Del Monte. A completare il quadro l’Invictus, alla prima esperienza in un campionato senior e per questo in difficoltà al cospetto di squadra esperte come Fucecchio. Il tempo e il lavoro saranno senza dubbio i migliori amici di coach Emiliano Vicenzini.

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