Un oro e un bronzo europei per Gilda Bertini nel nuoto sincronizzato

LIVORNO. Cresce il progetto Livorno Aquatics. E non lo fa soltanto nel nuoto, ma anche nella pallanuoto e nel sincronizzato: dopo la partecipazione di Cecilia Grasso agli Europei con il Setterosa Under 15, stavolta a vestirsi di azzurro è stata Gilda Bertini, il fiore all’occhiello di un settore – il sincro, diretto dal tecnico responsabile Federica Tommasi – che vanta ben oltre 100 iscritte.

In occasione dell’Europeo di Rijeka (Croazia) , valevole anche per la Coppa Co. Me. N. , la piccola stella labronica è riuscita a mettersi al collo subito la prima giornata una stupenda medaglia di bronzo con il libero combinato.


Il team azzurro ha chiuso a quota 80.0333 (24.4000 esecuzione, 32. 9333 impressione artistica, 23.7000). Meglio hanno fatto solo la dominatrice Russia (detentrice del titolo a tutti i livelli e in tutte le categorie), issatasi addirittura a quota 87.6333 punti, e la Spagna, argento ma ben distante con 82.8333 punti. Un risultato che ha permesso a Gilda, e alle azzurre, di aggiudicarsi pure l’argento Co.Me.N. riservato alle nazioni mediterranee.

Ma come si suol dire l’appetito vien mangiando, e infatti la classe 2007 labronica ha firmato un’autentica impresa il giorno successivo con l’oro nell’Highlight assieme alle compagne Vittoria Peri, Lara Pollini, Viola Gamberini, Valentina Bisi, Greta Gitto, Ginevra Marchetti, Sarah Rizea, Flaminia Vernice e Alessia Negroni: 80.2000 punti il punteggio dell’Italia, davanti a Bielorussia e Francia.

«Un’esperienza che porterò sempre con me – ha confessato emozionata, Gilda al suo ritorno in Italia – le medaglie sono state la giusta ricompensa a tanto allenamento e sacrifici. Sapevamo della forza delle altre nazioni, eravamo consapevoli delle nostre qualità. Il risultato che non dimenticherò mai è l’oro nell’Highlight: il nostro esercizio era l’ultimo in scaletta e quindi che avevamo vinto lo abbiamo visto scritto sul tabellone quando ancora eravamo in acqua». A.M.