Atletica Livorno sempre più ai vertici nazionali con la formidabile impresa dell’Under 23

Ottime individualità e grande coesione di squadra: così i giovani biancoverdi hanno ottenuto uno storico quarto posto

Luciano Della Bella

LIVORNO. Un altro risultato da incorniciare per l’Atletica Livorno, capace non solo di centrare la partecipazione alla Finale Nazionale maschile dei Campionati italiani di Società Under 23 ma addirittura di piazzarsi al quarto posto dopo le due giornate di gare che si sono a Bergamo sul Campo Putti dove si assegnava lo scudetto di categoria.


Per la formazione del presidente Fabio Canaccini era già stato un successo enorme entrare nel novero delle migliori dodici squadre italiane partendo da un settimo posto con cui era stata ammessa. Ma si sa che questo tipo di eventi esaltano gli atleti biancoverdi unitamente ai loro tecnici: la coesione, l’attaccamento ai colori e in molti casi l’amicizia tra gli atleti la gran parte dei quali è cresciuta insieme partendo dalle categoria giovanili, rappresentano la forza in più del sodalizio livornese.

A dimostrarlo ci sono diversi record personali o comunque ottime prestazioni individuali, segno che tutti hanno gareggiato al massimo anche per la società e di sicuro nessuno si è tirato indietro. Alla fine, con una prestazione corale superlativa, è arrivato un quarto posto insperato con soli sei punti di distacco dalla terza classificata, la Fratellanza Modena, mentre lo scudetto se lo sono assicurato quelli dell’Atletica Vicentina che hanno prevalso sull’Atletica Bergamo. I biancoverdi si sono lasciati alle spalle autentiche corazzate come la Studentesca Rieti Miliardi o la Pro Patria Milano per fare degli esempi.

Ma andiamo a ricostruire la cronaca di queste due esaltanti giornate di gara. Il sabato riservava ai livornesi il primo successo individuale con Tommaso Boninti , il pupillo di Giuseppe Pucini, neovice campione europeo Under 20 della 4X400, correva il giro di pista in un 48. 34 sufficiente a spengere le velleità di Alberto Montanari della Fratellanza che chiudeva subito dietro con il tempo di 48.37. A caccia di punti hanno ben figurato Diego Paolini nel getto del peso con un 14.19 ottenuto nell’ultimo lancio con il quale sbaragliava il campo degli avversari, una prestazione che lo conferma nella top ten di categoria. Non era da meno Riccardo Ciucci, che conquistava il terzo posto nel salto triplo con il record personale di 14,27, trentuno centimetri in più rispetto al precedente, a due centimetri dall’argento; secondo gradino del podio per Giulio Scoli che interpretava i cinque chilometri di marcia con il tempo di 20.41.46, record personale scaturito da un testa a testa ingaggiato con Emiliano Brigante dell’Atletica Trieste che lo precedeva di appena sei centesimi di secondo.

Nella prova dei 100 metri è stato festeggiato, dopo un lungo periodo di sosta per infortunio, Gabriele Mori ritornato alle competizioni correndo la distanza in 11.09 per un sesto posto: l’importante era esserci nuovamente e contribuire alla causa biancoverde. Nella seconda giornata Jacopo Quarratesi nel lungo con un 7,45 ottenuto nell’ultimo tentativo , si assicurava una salutare vittoria, confermandosi fra i migliori specialisti di categoria e regalando un’altra soddisfazione al suo tecnico Massimo Favoriti (in precedenza aveva collezionato un 7,53 ventoso e un 7,51 nel Memorial dedicato a Leonardo Trainni).

Un autentico exploit per Federico Garofoli nei 400 metri ad ostacoli dove frantumava il suo precedente personale portandolo a 53,94 alle spalle di Alberto Montanari, una prestazione che lo inserisce fra i primi dieci migliori tempi stagionali della categoria Juniores.

Da annotare anche un sesto posto per Augusto Casella 3000 siepi con il tempo di 9.55.15 e per Simone Bientinesi nel lancio martello con la misura di 40,24. Le staffette ci confermano le potenzialità dei nostri quartetti, nella 4X100 al via con Colombo, Garofoli, Quarratesi e Mori chiudeva al secondo posto con un ottimo tempo di 41.89, meglio dei bianco verdi solo l’Atletica Vicentina in 41.62; nella 4X400 il quartetto composto da Garofoli, Vernaccini, Barlantini e Binachini con il tempo di 3.20.17 agguantavano il quarto posto. Gli altri protagonisti: Mt. 200 10) Giacomo Bianchini 22.81; Mt. 800 7) Diego Vernaccini 1.55.10; Mt. 1500 ) Mauro Giuliano 4.07.60; 110 HS 9) Nicolas Ugati 16.26; Alto 10) Nicolas Ugati 1,85; Asta 8) Jacopo Naele Fiorini 3,60; Disco 11) Denis Martiniano 48,25; Giavellotto 9) Denis Martiniano 48,25.

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