Sotto il Pino c’è solo profumo di Pielle: dopo il derby altro trionfo in Coppa a Firenze

Lenti è ancora immarcabile (25 punti, 10 rimbalzi e 12/13 ai liberi) e trascina la Unicusano al terzo turno: domenica 19 settembre sfida con Faenza

FIRENZE. Sulle ali dell’entusiasmo, la Unicusano Pielle espugna anche il campo del Pino Firenze (56-68) e domenica sera - sul campo della Rekiko Faenza (vittoriosa a San Miniato) - si giocherà la qualificazione alle Final Eight di Supercoppa di Serie B in programma a Lignano Sabbiadoro dal 24 al 26 settembre. Quarto periodo siberiano della squadra di coach Andrea Da Prato (9-20 il parziale), capace di soffrire nel cuore del terzo quarto alle prove di fuga gigliate, in attesa di azzannare la partita con triple di Tempestini, Drocker, Lenti e Iardella.

Avvio pazzesco dei ragazzi dei biancoazzurri, feroci nel mordere la giugulare del Pino con due gemme di un altrettanto monumentale Lenti dentro il pitturato e con la tripla di Leonardo Salvadori. Gira bene la palla Pielle, punendo tutti i cambi, mentre dall’altra parte del campo Tempestini soffre il confronto con Filippi (playmaker di 195 cm), bravo a giocare pure spalle a canestro. Ed è proprio grazie alla maggiore fisicità (specie sugli esterni) che Firenze riesce prima a tornare a contatto e poi a mettere il naso avanti sul finire del primo quarto (19-16).


L’efficace gioco interno dei padroni di casa è il più grande rompicapo per coach Da prato; una tripla di Pederzini riporta la Pielle sul 21-23, ma dall’altra parte Firenze si dimostra formazione tostissima e aggressiva in ogni zona del campo. Prevalgono le difese sugli attacchi e sinceramente non c’è nulla di strano, visto che al 15 settembre i meccanismi sono ancora tutti da rodare specie per squadra - quella di coach Da Prato - quasi tutta nuova. In casa fiorentina Staffieri è l’uomo maggiormente inspirato e se Firenze riesce a custodire un punticino di vantaggio all’intervallo il merito è tutto suo (30-29).

Nella ripresa Unicusano e Pino si rispondono colpo su colpo: in apertura di terza frazione Tempestini risponde a Di Pizzo, poi il goiellino di casa - Forzieri - prova ad infiammare il Pala Coverciano con tre canestri consecutivi scavando un solco di 5 punti (38-33). Il corri e tira, stavolta, premia la Pielle, che con due triple di Tempestini e Drocker in transizione impatta sul 43 pari. E’ ancora Forzieri a replicare con la stessa moneta, ma sotto canestro Giovanni Lenti sforna un’altra prestazione da incorniciare (25 punti, 10 rimbalzi e 12/13 ai liberi).

E proprio l’ennesimo libero del totem biancoazzurro consegna una lima di vantaggio a Livorno allo scadere della terza frazione (47-48). Bomba di Gabriele Fin (47-51), poi qualche errore ingenuo offensivo della Unicusano agevola il ritorno del Pino che non ne vuol sapere di mollare la presa. L’attacco torna a funzionare quando la Pielle muove la palla dentro e fuori dall’area, trovando buone soluzioni sia dall’arco sia in avvicinamento a canestro.

Un jolly dall’angolo di Pederzini regala alla Pielle il + 7 (52-59) con 4 minuti da giocare. Il solito Staffieri tenta il tutto per tutto, ma l’uscita dai blocchi di Iardella è roba da manuale del basket. Tripla del +8 e partita in ghiaccio. La Pielle espugna Firenze e salirà sul pullman per Faenza con un piccolo sogno.

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