L’Ardenza ha rialzato la testa «Pronti a una grande stagione»

Presentate in Fortezza Nuova la prima squadra e la formazione juniores Il presidente Ghiozzi: «L’accordo con gli Etruschi Rugby farà crescere tutti»

livorno. La Fortezza Vecchia, la fortificazione che si erge a margine del Porto Mediceo, è il luogo simbolo di Livorno. Frutto di rimaneggiamenti e ricostruzioni nel corso dei secoli, racchiude in sé l’intera storia della città labronica, dalle origini fino ai giorni odierni. Una scelta più significativa come ‘location’ per la presentazione della nuova annata agonistica era ben difficile da trovare.

La Fortezza Vecchia – e più precisamente il Salone Canaviglia – ha ospitato s l’atto ufficiale della ‘ripartenza’, della “rinascita” dell’Ardenza Calcio, realtà storica dello sport cittadino. Dopo le ben note difficoltà, legate all’emergenza della pandemia (e non solo a tale emergenza), nella stagione 2021/22 alle porte, l’Ardenza, più che mai grazie al fattore “Gimona” (l’ampio e funzionale impianto di Piazza Francesco Ferrucci, quartier generale del sodalizio) è pronto a progetti ambiziosi. Palpabile l’entusiasmo vissuto alla Fortezza Vecchia, per la presentazione della prima squadra, che giocherà il campionato di Seconda Categoria, e della rappresentativa under 19, che giocherà il campionato Provinciale (chiesta l’iscrizione al girone pisano).


Gran cerimoniere della mattinata Carlo Ghiozzi, il presidente delle Società Ardenza e Fulgida Etruschi: come noto, sempre al “Gimona”, è attiva, oltre alla sezione calcio, anche la sezione rugby, impegnata in varie categorie propaganda.

Ha preso la parola anche Massimo Milianti, direttore generale della società e riconosciuto uomo di sport: Milianti è stato anche capitano del Rugby Livorno, ai tempi della serie A, e allenatore della stessa squadra biancoverde, nella stagione 97/98, in A1, all’epoca la massima serie domestica.

Non hanno nascosto, quando chiamati sul palco, ambizioni di un certo rilievo l’allenatore della prima squadra (e anche qua il termine “storico” non è esagerato..) Massimo Gulì, il suo vice Michael Spagnoli e gli allenatori della juniores Daniele Pierini e Alessandro Mantovani.

Gulì ha sottolineato: «Doveroso il ringraziamento che faccio pubblicamente a Carlo Ghiozzi, che ha permesso di salvare società e squadra. Faremo grandi cose». Ad uno ad uno sono stati chiamati sul palco tutti i giocatori della prima squadra e dell’under 19, oltre ai vari collaboratori. Ora la parola passa al campo, con le sue inappellabili sentenze. Ma a giudicare dall’entusiasmo evidenziato e dalla grinta messa in mostra dai numerosi appassionati e addetti ai lavori presenti al Salone Canaviglia, il campo – c’è da scommetterci – andrà a fornire belle sentenze…

Andiamo a vedere nel dettaglio la composizione delle squadre e dei rispettivi staff tecnici della prima squadra e della formazione juniores.

PRIMA SQUADRA

Portieri: Gianmarco Bonomo, Gabriele Domenici, Mattia Salvadori.

Difensori: Emanuele Baroni, Dario Bullari, Lorenzo Forassiepi, Ebrima Jarju, Federico Pizzi, Vittorio Pruscino.

Centrocampisti: Samuele Alderigi, Ibrahima Cissokho, Matteo Guidi, Enrico Ledda, Matteo Nonni, Gabriele Vescarelli.

Attaccanti: Valerio Balleri, Pietro Cassano, Tommaso Gragnani, Matteo Gulì, Mattia Orlandi.

Staff: Allenatore Massimo Gulì; vice allenatore Michael Spagnoli; massaggiatore prima squadra Franco Ramacciotti; dirigenti prima squadra Marco Guidi e Massimo Vescarelli.

Squadra juniores

Portiere: Nicola Pierini.

Difensori: Leandro Natali, Nicholas Gambacciani, Jacopo Grillo, Riccardo Saviozzi, Leonardo Agelli, Luigi Gentile, Valerio Petrucci, Alessio Vannozzi.

Centrocampisti: Nicola Bandini, Emiliano Belba, Andrea Bianchi, Kevin Pierini, Alessio Bini, Mitia Catarsi.

Attaccanti: Alessio Battini, Nicola Braccini, David Jesus, Giacomo De Giorgi, Niccolò Russo, Gabriele Giorgetti.

Staff: Allenatori juniores: Daniele Pierini e Alessandro Mantovani; preparatore atletico Claudio Gospedini, massaggiatore juniores Marco Petrucci, direttore generale Rino Russo, preparatore portieri: Stefano Domenico.

D.S.

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