Si illumina il PalaModì: è la notte del derby tra Libertas e Pielle. Ecco protagonisti e sfide decisive

Il primo turno di Supercoppa mette di fronte le due squadre livornesi di serie B. Padroni di casa foviriti visto l’organico da vertice, ma attenti alla garra dell’Unicusano

LIVORNO. Un derby subito, alla prima occasione utile, è tutto ciò che i tifosi di Libertas 1947 e Unicusano Pielle sognavano. Perché una stracittadina in un campionato nazionale mancava da 32 anni, e perché in un periodo di ripartenza - ce lo auguriamo tutti - è forse il miglior modo per alimentare la fiamma della passione che arde nei cuori di chi oramai ha i capelli bianchi, dei giovani ultras di una volta oggi diventati uomini e di una generazione pronta a scoprire cosa significa vivere un derby, di basket, a Livorno.

Ma quanto vale - veramente - un derby? Sotto l’aspetto del prestigio (e per i tifosi), tantissimo. Un po’ come chi vince il Palio di Siena e si tiene ben stretto il drappo fino a quello successivo. Sportivamente parlando, il giusto. Visto che Libertas-Pielle di stasera sarà una partita di Supercoppa, dopo sole di tre settimane di lavoro per entrambe le squadre. Un dettaglio, quest’ultimo, che in tutte le interviste sia coach Fantozzi che coach Da Prato non hanno mai mancato di sottolineare. Non per mettere le mani avanti, ci mancherebbe, ma semplicemente perché alcuni meccanismi sono ancora da rodare e la preparazione è finalizzata all’inizio del campionato fissato per il weekend del 2/3 ottobre al Forum (Libertas 1947 al sabato con Legnano, Pielle la domenica con Langhe Roero).


Detto questo, Libertas 1947 e Unicusano Pielle scenderanno in campo con il coltello fra i denti per aggiudicarsi il passaggio del turno e dare una gioia ai propri tifosi. La favorita? La formazione di coach Alessandro Fantozzi, che in estate ha confermato ben 6 elementi dello scorso anno (Forti, Ammannato, Ricci, Toniato, Casella e Marchini), inserendo un top player del calibro di Ivan Morgillo al fianco di Ammannato sotto i tabelloni e un under di lusso come Costantino Bechi.

Dall’altra parte la Unicusano neo promossa, ma che in questo primissimo scorcio di stagione ha già fornito ottime indicazioni vincendo sul campo di Piombino e in quel di Prato. Soltanto tre le conferme rispetto al roster che ha dominato il campionato di Serie C Gold: Tommaso Tempestini (neo capitano), Alessio Iardella e Michael Lemmi. Con l’abito per la categoria completato con i centimetri e chili del pivot livornese Giovanni Lenti, l’esperienza di Riccardo Pederzini e Gabriele Fin (entrambi bolognesi, il primo virtussino e il secondo fortitudino tanto per rimanere in clima derby…), il brio del figlio d’arte Gian Marco Drocker (classe 2001) e l’ex di turno Leonardo Salvadori.

Per lui si tratterà di una serata decisamente particolare: durante l’estate, infatti, la Libertas 1947 ha deciso di privarsi di uno degli attori protagonisti della splendida cavalcata 2020/2021 (assieme a Riccardo Castelli), per far spazio a Luca Toniato che da under è diventato senior. A quel punto la Unicusano Pielle non ci ha pensato due volte, e in poche ore si è assicurata un’ala forte livornese, dotata di un gran tiro da fuori e di un carisma fuori dal comune.

Curiosa e avvincente sarà pure la battaglia sul perimetro, con i due playmaker (Forti e Tempestini) capitani delle rispettive squadre e giocatori tipo Toniato, Ricci, Casella da una parte e Iardella, Pederzini e Fin dall'altra baciati dal talento degli del basket. Quaranta minuti di fuoco, insomma. Con tanti livornesi (e amici) sul parquet pronti ad accendere una stagione lunga ed estenuante. Che derby sia!

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