Avvio in salita, poi il Livorno a Rosignano ingrana la sesta

Ciolli porta in vantaggio i padroni di casa e sveglia l’undici di mister Buglio gli amaranto reagiscono e iniziano a dettar legge dilagando con una goleada

Sandro Canu

ROSIGNANO SOLVAY. La prima uscita regala sensazioni positive. Dall’entusiasmo dei tifosi amaranto (circa 700 i biglietti venduti) con cori, fumogeni in curva, dalla tribuna piena, dal discorso del sindaco Luca Salvetti negli spogliatoi poco prima della partita («importante è vincere, ma soprattutto conta il modo con cui si vince»), dalla partita con alcuni buoni spunti indicativi per mister Buglio.


Il 6-1 finale non è indicativo, la squadra ha pensato a oliare gli schemi, tutto nella massima semplicità, senza forzare il ritmo: d’altronde siamo soltanto al quinto giorno di ritiro e c’è ancora da mettere carburante.

Il modulo iniziale prevede un 4-3-1-2 con i giovani Franzoni e Palmiero esterni bassi, Giampà e Ghinassi centrali, a centrocampo a dettare i tempi il play Gargiulo con a sinistra Giuliani e a destra Pulina, con Bellazzini dietro alle due punte Ferretti e Frati.

I primi minuti della partita sono di assaggio, si cerca soprattutto di “capirsi”. E in effetti il primo tiro degli amaranto arriva al 5’ con una punizione di Bellazzini deviata in angolo. Lo sparring partner si dà da fare, impegno e passione ed emozione allo stesso tempo palpabile negli occhi dei biancoblù quasi tutti livornesi. E in effetti, grazie a un disimpegno errato degli amaranto il centravanti Luca Ciolli è lesto a infilare Fontanelli e portare in vantaggio i locali.

Un vantaggio durato poco il tempo di rodare gli automatismi e il Livorno ha trovato pareggio con il giovane Pulina su assist di Ferretti, passando poi ancora con un rigore (Ferretti è atterrato in area da Grassia) e una punizione di Bellazzini. infilata rasoterra con il portiere avversario annichilito.

Sul finire del tempo segna anche capitan Ferretti, mentre nella ripresa impinguano il risultato il biondo Gelsi che salta un avversario e il portiere per infilare in rete (oltre al gol di Ferretti rientrato in campo nel finale). Finisce con i giocatori amaranto sotto la curva acclamati calorosamente dai tifosi.

Test utile per Buglio che alla fine si è mostrato soddisfatto: «Siamo al quinto giorno di preparazione e sono contento di quello che ho visto. Non siamo al massimo ed è logico. C’è tanto entusiasmo tra i tifosi che dobbiamo saper alimentare», dice il mister.

«I ragazzi – aggiunge l’allenatore amaranto – si devono sentire responsabilizzati, ma non appesantiti dal vestire la maglia amaranto. Il modulo? Non è importante utilizzo quello migliore per i ragazzi che ho a disposizione, ma ripeto siamo solo al quinto giorno e dobbiamo pensare solo a crescere di intensità. Mercato? Ho chiesto un centrocampista di qualità che sta per arrivare».

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