Cecina, il play Banchi è a un passo ora i sogni sono Zanini e Artioli

CECINA. Ufficializzate le conferme di capitan Lorenzo Pistillo e Giacomo Guerrieri, il Basket Cecina è attivo sul mercato per allestire un roster che “vendichi”, una stagione 2020/2021 maledetta, condizionata dal Covid e culminata con la retrocessione a gara cinque dei playout. La pratica per il ripescaggio in serie B è da giorni sul tavolo della Lega Nazionale in attesa di ratifica. Manca soltanto la firma, e quindi possiamo certificare che la società del presidente Parietti sarà ancora una volta ai nastri di partenza del campionato cadetto. In tal senso, il diesse Paolo Elmi – con il confermato coach Roberto Russo – è ai dettagli per il playmaker Alessandro Banchi (figlio di Luca, classe 1998) e sta sondando il terreno per Paolo Zanini, under di lusso (classe 2000) reduce dalla promozione in A2 con l’Umana San Giobbe Chiusi. Il ragazzo, aretino, è l’ennesimo prodotto delle cantera Don Bosco e, non a caso, Russo lo conosce molto bene. All’interno dei meccanismi rossoblù ricoprirebbe un ruolo ben più importante rispetto all’avventura di Chiusi e questo starebbe convincendo lui e il suo entourage. Un altro nome che circola con insistenza è quello di Giorgio Artioli, in uscita dalla Paffoni Omegna.

Sull’ala livornese c’è l’interesse di numerosi compagini del centro/nord e quindi servirà qualche giorno per capire la fattibilità dell’affare. Sfumata la suggestiva idea di riportare sul parquet del Pala Poggetti Maurizio Del Testa (guardia classe 1989), cecinese doc e grandissimo conoscitore della categoria, che nelle scorse ore ha accettato l’offerta di Rieti.


Infine i costanti colloqui col Don Bosco per alcuni talenti del vivaio: con Bechi sulla via della Libertas 1947, riflettori puntati su Gregor Kuuba e Dario Mazzantini. Due ottimi under. Ma molto dipenderà dalla forma dell’accordo: l’eventuale doppio tesseramento, ad esempio, diventerebbe snervante ad aprile. —

A.M.

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