Rullo ha incontrato Gherlone: «Vogliono farmi entrare nel Livorno, ma ho rifiutato»

L'imprenditore italo-svizzero con interessi anche e soprattutto nel campo dello smaltimento dei rifiuti, ex proprietario ed ex presidente del Novara, ha confermato al Tirreno di essere stato cercato

LIVORNO. «Sì, sono stato contattato per il Livorno. Ho appena incontrato Pier Paolo Gherlone, mi è stato proposto un discorso ampio per entrare nella società amaranto con loro. Ma ho rifiutato, in questo momento non sono interessato. Sono appena uscito dal Novara e non mi sembra il caso di rituffarmi nel calcio, tutto qui».

Così Maurizio Rullo, imprenditore italo-svizzero con interessi anche e soprattutto nel campo dello smaltimento dei rifiuti, ex proprietario ed ex presidente del Novara, ha confermato al Tirreno di essere stato cercato dal gruppo dei piemontesi e di aver incontrato Pierpaolo Gherlone, come aveva anticipato nei giorni scorsi il nostro giornale. È l’ennesimo personaggio coinvolto da questa società per cercare di andare avanti dopo la retrocessione, un approccio fin qui senza sviluppi concreti.


È Rullo il misterioso imprenditore italo-svizzero con cui sta trattando il vice presidente amaranto Guido Presta e che sarebbe pronto a rilevare il 90% delle quote societarie, lasciando allo stesso Presta il restante 10%? Secondo Presta no. E dunque, stando alle sue dichiarazioni, oggi dovrebbe andare ugualmente in scena l'incontro decisivo con questo potenziale acquirente. «Non si tratta di Maurizio Rullo, è un altro imprenditore», ha detto Presta nelle ultime ore, smentendo l'ipotesi legata a Rullo.

Sull’eventuale incontro di oggi però ci sono altre novità rispetto a quanto fatto sapere nei giorni scorsi dal Livorno. Non sarebbero presenti infatti né il presidente Silvio Aimo nè la famiglia Spinelli. E anche Gherlone, che tira le fila del gruppo dei piemontesi, ieri ha affermato: «Non so niente di questo incontro».