Libertas, una notte da serie A: batte Bernareggio e vola in finale promozione 

Davanti a 500 spettatori i ragazzi di Garelli vincono la gara decisiva. Da demenica 13 giugno parte la serie decisiva contro Piacenza del coach livornese Campanella 

LIVORNO. Ci sono volute nove battaglie playoff, ma ora è ufficiale: sarà la Opus Libertas 1947 a sfidare la Bakery Piacenza (del coach livornese Federico Campanella) nella finalissima per la promozione in Serie A2: la squadra di Gigi Garelli - davanti ad un pubblico numeroso e caldissimo - ha schiantato la Vaporart Bernareggio’99 al termine di una gara cinque che ha ricalcato le prime quattro, avvincenti, sfide di una serie bellissima per intensità, difesa e un po’meno per la parte tecnica soppressa, appunto, da una fisicità fuori dal comune. Ma ai playoff, lo sappiamo, conta la sostanza. Nient’altro. E nell’economia delle cinque partite la Opus ne ha avuta tanta di più: 66-54 il punteggio finale in favore dei ragazzi di coach Garelli, feroci a divorarsi i lombardi in apertura di ripresa, dilatando il margine accumulato sul finire del primo tempo (40-24 al 24’).Fino a quel momento un match sostanzialmente equilibrato, folata della Vaporart nei primissimi minuti grazie al rientrante Laudoni (assente in gara3 per squalifica), ma Libertas 1947 che domina al rimbalzo in attacco - nonostante i 3 falli precoci di Ammannato -, guadagnando una quantità industriale di extra possessi. Al resto pensa il professor Salvadori (tripla del 21-15), mentre coach Cardani si gioca la carta della difesa a zona ma senza successo.

La tripla di Marchini vale il più 10 (32-22), Ka prova a tamponare l’emorragia ma ora l’inerzia è tutta dei ragazzi in maglia e vinata: la freccia di Antonello Ricci fa esplodere il Modigliani Forum e ora il gap è assolutamente rassicurante (49-38 al 30’). A mettere il punto esclamativo è la difesa asfissiante dei livornesi, capaci di tenere a zero canestri dall’arco la Vaporart nei primi 30 minuti e neppure lontana parente di quella vista in gara2 e gara3, con Laudoni nervoso e ripetutamente beccato dal pubblico. L’ultimo quarto è una lenta fuga verso la vittoria: la Opus gestisce, al cospetto di una Bernareggio che al posto del canestro continua a vedere un cerchietto. Ennesima magia di Ricci per il 55-40, Garelli chiede calma ma la garra di Forti e compagni corre dietro al calore del pubblico. Laudoni saluta il campionato con un fallo sciocco su Castelli (che gli aveva dedicato un jump...) e la festa della Opus Libertas 1947 può iniziare.

Fra gli applausi della sua gente, che a inizio stagione - alla prima in Serie B - neppure si sognava si risvegliarsi a giugno in finale. Ma i sogni sono fatti per essere realizzati e adesso Livorno ballerà, contro la Bakery Piacenza, per il ritorno in Serie A2. Tutto di corsa. Tutto bellissimo. Appuntamento fissato a Piacenza domenica prossima , nella tana della vincitrice della Coppa Italia oltre che di una squadra fortissima. E mentre la squadra di coach Garelli continuerà a lottare sul campo, si fanno sempre più insistenti le voci di un probabile addio, al 30 giugno, del general manager Beppe Dellanoce: la dirigenza Opus si starebbe infatti guardando intorno ed avrebbe individuato in Julio Trovato, gm in uscita da Ravenna (A2, dove è quasi certo il ritorno di Giorgio Bottaro), e Gianluca Martini, direttore sportivo di una Rieti (Serie B) fresca di eliminazione con Roseto. Ovviamente - precisiamo - si tratta solo di rumors che troveranno fondamento al termine di questa splendida cavalcata che la Libertas 1947 sogna di concludere tre metri sopra il cielo, con la promozione in serie A. --

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