Toscana Food dilaga e ora vede la salvezza

Contro Montecatini gran partita di Kuuba e Malfatti La gioia di coach Aprea: «Fatto tutto alla perfezione»

livorno. Il più bel Don Bosco della stagione fuga tutti i dubbi sul suo stato di forma con una luccicante vittoria su Montecatini, nei preventivi di inizio campionato considerata una delle più accreditate per il salto di categoria. Il piano partita di coach Aprea funziona alla perfezione: ritmi indiavolati, pressione difensiva alle stelle per sfiancare una squadra con nomi importanti ma dall'età media piuttosto elevata. Contro questi, i ragazzini del Don Bosco ci vanno a nozze (Kuuba doppia doppia con 10 rimbalzi) e anche Malfatti (finalmente tornato ai suoi livelli) e Fantoni sono tirati a lucido.

Ne esce un primo quarto da 29 punti (parziale di 12-0 che spacca già la gara) con le percentuali di tiro (8/11 da 3!) che salgono proprio grazie alla pressione difensiva che consente di sporcare le conclusioni degli ospiti, di recuperare palloni e di andare al tiro quasi sempre in soprannumero. Eccezionale la percentuale da tre punti (15/29, Paoli 4/6), un 51,7% che oltre a essere merce rara stordisce Montecatini. Da lì è tutta discesa o quasi, con ampia rotazione per i livornesi e tutti che riescono a portare contributi importanti.


Già a – 20 a metà partita, i termali sfruttano la loro esperienza e la zona per rimettersi dentro la partita (- 8) ma il Don Bosco non si smarrisce e anzi riparte con maggior vigoria mentre nelle file ospiti comincia a farsi sentire la stanchezza con la difesa che, semmai c'è stata, perde ulteriormente di intensità. Vittoria importante, intanto perchè ottenuta (e in che misura) contro un'avversaria di qualità anche se protagonista di una stagione fin qua deludente e che consente di guardare con maggior tranquillità ai prossimi impegni, a cominciare dalla ostica trasferta a Valdisieve venerdì sera. Ovviamente soddisfatto Marco Aprea dopo il campanello d'allarme di Montevarchi.

«Abbiamo giocato davvero una bella partita – dice – facendo tutto quello che ci eravamo riproposti di fare. Se è stata la nostra miglior partita della stagione? Non lo so, anche nel primo derby con la Pielle e in casa con La Spezia avevamo fatto molto bene. Ma quelle due partite, alla fine, le avevamo perse, questa no». E non è una differenza da poco.

F.P.

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