Cecina lotta anche con mezza squadra: sfiorato il colpaccio contro Rimini

Al rientro dopo il lungo stop per il coronavirus e con soli otto giocatori la squadra di coach Russo cede solo negli ultimi istanti di gara 

CECINA. Impresa sfiorata per la Sintecnica Basket Cecina. Contro la Rivierabanca Basket Rimini guidata da un super Simoncelli, la squadra di Russo torna di scena dopo un mese di stop per l’epidemia di coronavirus e, con solo otto giocatori a referto, va vicinissima alla vittoria. Una prova di forza sicuramente convincente e che fa ben sperare per il tour de force che attende ora Cecina, ma dall’altra parte anche un grande peccato perché la vittoria è sfumata per una manciata di punti.

La partita inizia con un ritmo piuttosto blando e questo è sicuramente positivo per la squadra di casa. Il ritmo però sale ben presto e nella prima metà del parziale si gioca quasi tutta punto su punto, con Rimini che guida, ma Cecina brava a rispondere soprattutto grazie alla dinamicità di Bechi e Korsunov. Broglia, alla fine mvp di giornata, è da subito il più in palla del quintetto biancorosso e segna sei punti nei primi sette minuti di gara e, al 10’, Rimini prova a mettere la freccia, chiudendo sul 12-18 grazie anche a una super schiacciata di Mladenov.


I ragazzi di Russo recuperano e nel giro di pochi minuti si riportano sul 21-21: a incidere è senza dubbio l’ingresso di Saverio Bartoli, che regala subito un assist e, mettendosi in proprio, spara una tripla da distanza Nba. L’ingresso di Bartoli dà una grossa mano anche sul piano tattico, con la squadra che trova un maggiore equilibrio e ordine nella fase offensiva. Ed è proprio sulla base di questo rinnovato assetto che la squadra rossoblù mette a segno il primo break importante: 6-0 firmato Bartoli-Ceparano ed è 30-24. Il gap rimane invariato fino a pochi secondi dall’intervallo, quando Crow, a 10’’ dalla sirena, mette dentro la tripla del -3: 36-33.

Al rientro in campo, l’intensità di gara rimane quella del secondo parziale. Le due difese pressano molto, costringendo in entrambi i casi a conclusioni da fuori che però trovano meno fortuna rispetto alle percentuali del primo tempo. A metà parziale il punteggio torna a sbloccarsi con Ambrosin che consente ai suoi di riportarsi a -1 e di riaccendere la partita. Cecina sa che ha bisogno di ritrovare un buon margine per poter giocare con tranquillità e sull’asse Nwokoye, Bechi, Ceparano, nel giro di 3 minuti ritorna sul +6: 55-49 alla mezz’ora.

Nell’ultima frazione, per Rimini sale in cattedra Simoncelli che non solo si carica sulle spalle le responsabilità in attacco, ma fa benissimo anche in difesa. Cecina, invece, oltre al problema delle energie che vanno pian piano a esaurirsi, deve fare i conti anche con i falli: nel giro di 90’’, i rossoblù si vedono fischiare ben 3 falli di squadra e tutto il reparto dei lunghi (Nwokoye, Di Meco e Filahi) è caricato di 2 o 3 falli a testa. A 3’ dal termine, il tabellone indica 65-63 per i ragazzi di Russo che perdono il primo giocatore per 5 falli, Di Meco e subiscono il contraccolpo con Rimini che si porta a +3. E’ il momento decisivo: i rossoblù, stanchi e con poca lucidità si buttano in avanti, ma in difesa lasciano un rimbalzo e un canestro facile facile a Broglia che porta Rimini sul +5 e chiude la partita. —

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