Una passeggiata in Sardegna: il Jolly domina e vince di 38

Bella vittoria dell'Acli Livorno nel recupero e buone notizie da Spezia visto il ko di Bolzano. «Pistolesi: Nei playout sarà dura, ma ce la metteremo tutta»

CAGLIARI. Tutto facile. Il Jolly Acli si riscatta dalla brutta prestazione con San Giovanni Valdarno, e chiude con il sorriso la regular season di serie A2, vincendo a mani basse il recupero della sesta giornata di ritorno in casa di una rassegnata Virtus Cagliari, il cui destino (serie B) è già scritto da settimane. Il team livornese non incontra intoppi nel suo cammino verso la vittoria, di fronte ad un’avversaria dimessa, che, nella sua stagione, oltre ai molteplici rinvii per Covid, ha perso per infortunio la straniera Kowalska - come Peric per Livorno - più altri due elementi base.

Ottimo comunque l’approccio al match delle rosablu. Avanti dal primo minuto, il Jolly Acli, con un crescendo, riusciva ad impostare la gara sui binari più congeniali, diventando sole ed uniche protagoniste sul parquet sardo del Palarestivo. Pronti via e, dopo lo 0-7 dei primi 5’, lo show delle ospiti andava in scena. Difesa attenta ed aggressiva, ed un attacco efficace permetteva alle labroniche di andare all’intervallo lungo sul più 16. Nella ripesa ancora e solo Jolly in campo che, con una buona rotazione di tutte, aumentava sempre più il proprio vantaggio fino a toccare il più 38 della sirena.

«La voglia di chiudere bene e con motivazioni maggiori – dichiara a fine gara coach Pistolesi - ci ha dato un input in più. È stata una partita dignitosa da parte di tutte alle quali ho cercato di dare spazi anche perché sappiamo che nei playout sarà dura, ma ce la metteremo tutta». Da Spezia intanto buone notizie. Bolzano, diretta contendente per l’ultimo posto griglia playout, ha perso con le locali il suo primo recupero 67-49, (il secondo sarà con Umbertide il 1 maggio) e, ad oggi, rimane a quota 12, due punti indietro a Livorno. Adesso qualche giorno di riposo: dal 2, visto che si ripartirà il 12, il gruppo riprenderà a preparare al meglio i playout.   —


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