Più corsa e giochi che mischie ma i 400 Lions non si fermano

La società prosegue a far allenare le proprie squadre giovanili senza contatto E intanto il campo Emo Priami diventa sempre più la casa degli amaranto

livorno. Nonostante le incertezze legate alla pandemia, nonostante un intero anno trascorso senza impegni ufficiali, nonostante il divieto – almeno fino al prossimo 7 marzo – di classici allenamenti (quelli con contatto, mischie e placcaggi) e nonostante i punti interrogativi relativi alla ripresa agonistica a pieno regime, i giocatori, di tutte le categorie, dei Lions Amaranto Livorno e del Granducato non hanno mollato di un centimetro. Sia pur rispettando in modo rigoroso il previsto protocollo, gli oltre 400 tesserati Lions (inclusi quelli impegnati nelle rappresentative under 18 e under 16 della franchigia del Granducato) hanno continuato e stanno continuando a presentarsi presso l’impianto Emo Priami di via Marx, a Stagno, una struttura dalle notevoli dimensioni, dotata di un terreno in erba naturale, di vari campi in sintetico, di uffici, segreteria e – almeno alla vigilia delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria – dotata di un’organizzata club house e di servizio bar.

Dal gennaio 2019 in poi, la prima squadra amaranto gioca sull’ottimo manto di tale terreno le sue partite interne. Il “fattore Priami”, al di là di rendere più agevole il lavoro settimanale dei Lions, si dimostra importante anche sul piano extra-tecnico. Troppo spesso, quando si era trovata ospite di campi non propri, l’ambiente amaranto aveva faticato a trovare una sua precisa identità. Insomma, i tanti appassionati che ruotano intorno al club, non sentivano “proprie” le strutture sulle quali la prima squadra Lions ha giocato, fino a tutto il 2018, le partite interne.


Il pubblico delle grandi occasioni visto al Priami nelle cinque gare casalinghe della stagione di C1 2018/19, quelle che hanno permesso di celebrare il sospirato salto in B, non si registrava in precedenza, in occasione degli incontri del Maneo.

Finita, il 5 maggio 2019, la stagione ufficiale della prima squadra, non si esaurisce, sul plesso di Stagno, l’instancabile opera in volontariato di tesserati e simpatizzanti. Vengono sistemate le varie strutture all’interno dell’impianto, che diventa interamente fruibile. L’inaugurazione ufficiale del Priami coincide, il 2 giugno 2019, con il riuscitissimo Primo Memorial Rossocomepippo, evento riservato alle categorie under 12, 10, 8 e 6. Gli oltre 400 tesserati Lions sono coinvolti nell’evento. Gli under 12, 10, 8 e 6 scendono in campo. Gli atleti della prima squadra, dell’under 18 e dell’under 16 si divertono ad arbitrare i vari incontri, supportati dagli under 14 (che operano come segnalinee). Non mancano momenti di commozione quando è issata, all’ingresso dell’impianto, in via Marx, la bandiera con il logo Lions. La vittoria nel bando per il Priami si sta dimostrando importante almeno quanto la promozione in B colta in data 5 maggio 2019. Sul Priami, intensissima risulta, nella prima parte dell’annata 2019/20, l’attività svolta da tutte le rappresentative del club amaranto: prima squadra, rappresentative giovanili e formazioni amatoriali. Pubblico delle grandi occasioni si registra nelle sei partite interne giocate della prima squadra nell’annata 2019/20, poi bruscamente interrotta per l’emergenza sanitario. Ma il grande entusiasmo non si è esaurito di fronte al durissimo placcaggio portato dal Covid-19. Per informazioni, contattare qualcuno degli oltre 400 tesserati… —

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