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Un petroliere vuole comprare il Livorno, ha incontrato il sindaco: ecco chi è

Franco Favilla, 54 anni, amministratore delegato della Seasif Holding; a destra Favilla durante la firma di un contratto per l’azienda petrolifera

Ceo e fondatore di una importante multinazionale. La trattativa è già iniziata: tutti i retroscena

LIVORNO. Mettetevi seduti e leggete con calma. In base a quanto abbiamo ricostruito nella giornata di ieri, ci sarebbe un imprenditore di altissimo livello interessato a rilevare il Livorno.

Siamo davanti un personaggio solido, con un nome, un cognome e un background imprenditoriale tale da poter pensare di dare una vera e propria svolta alla società.

Si tratta di Franco Favilla, fondatore, presidente e ceo (cioè amministratore delegato) della Seasif Holding, multinazionale presente in tutto il mondo con attività e interessi in diversi settori, dall'immobiliare alla vendita di commodities come il petrolio.

Cinquantaquattro anni, nato a Milano, opera nel settore petrolifero, in particolare quello ecologico, ed è anche considerato uno dei massimi esperti di oro a livello mondiale, tanto che con la sua società rappresenta il terzo produttore di oro nel Sud America.

INCONTRO COL SINDACO

Favilla si è presentato ieri a Livorno e in mattinata, a Palazzo Civico, ha incontrato il sindaco Luca Salvetti. Un primo approccio, un primo contatto con la città per capire i margini di un investimento a Livorno, una visita di cortesia anche per rispetto istituzionale. Ma questa visita è arrivata dopo che Favilla aveva già parlato anche con Spinelli.

Non siamo ancora nel pieno di una trattativa in corso tra le parti per la compravendita della società amaranto, ma nelle prossime ore la situazione potrebbe sbloccarsi. Aldo Spinelli, come detto, ha già avuto contatti e sembra anche un incontro con lui a Genova.

Grande appassionato di calcio, Favilla ci ha riflettuto sopra e starebbe pensando seriamente di portare avanti questo discorso. In questa ottica il blitz a Livorno nella giornata di ieri è sicuramente significativo.

L'imprenditore di origini milanesi non era allo stadio solamente perché, secondo le informazioni raccolte, aveva già alcuni impegni lavorativi, ma già domani dovrebbe rimettersi in contatto con Spinelli e con il presidente Giorgio Heller. Proprio quest’ultimo è stato l’artefice del contatto con Favilla e negli ultimi giorni si è speso in ogni modo per convincerlo a comprare il Livorno.

MOVIMENTI ALLO STADIO

Ieri Heller era regolarmente allo stadio, presente nel palchetto centrale con il sindaco Salvetti, con il direttore generale Alessandro Bini e con il consulente del mercato amaranto Nelso Ricci, mentre il ds Raffaele Rubino e l’amministratore delegato Silvio Aimo erano ai lati della tribuna centrale. «Vediamo, vediamo... Non siamo fermi», si è limitato a dire Heller tra il primo e il secondo tempo della partita vinta con l'AlbinoLeffe. Lo stesso Heller, nei giorni scorsi, aveva dichiarato che «la società sta lavorando in silenzio e in modo concreto non solo per presentare la fideiussione integrativa, ma anche per dare un assetto al club».

Chiaro che adesso questa improvvisa trattativa cambia ogni prospettiva. Prima però è importante che venga fatta la fideiussione. Dalla società amaranto filtra che tra domani e martedì sarà tutto sistemato, ma dipende moltissimo da Spinelli.

LO SPESSORE

Aspettiamo dunque. Con ansia. È evidente che con Franco Favilla siamo di fronte a un imprenditore di altissimo spessore. Basta cercare un po’ sul web per capire che parliamo di un nome “forte”, di livello internazionale, con alle spalle un’azienda solidissima. E non siamo di fronte a “voci” perché Favilla si è presentato dal sindaco Luca Salvetti.

Ci piacerebbe poter esultare ma preferiamo andarci coi piedi di piombo. Negli ultimi tempi ne abbiamo viste tante e non vogliamo illuderci. Incrociamo le dita e speriamo davvero che Franco Favilla possa rappresentare il futuro del Livorno Calcio. 

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