Baby-Livorno da battaglia strappa il pari, con la Pro Sesto il punticino ci sta pure stretto

Braken sbaglia un rigore e almeno due clamorose palle-gol, poi palo di Nunziatini. I padroni di casa trovano l’1-1 in modo casuale

SESTO SAN GIOVANNI. Da queste parti ormai da tempo accade di tutto. Nella ex Stalingrado d’Italia diventata feudo della Lega, succede anche di vedere un Livorno imbottito di “bimbi” che domina e torna a casa con un pari e tanti di quei rimpianti che neanche immaginate. Tra rigori sbagliati (Braken), pali (Nunziatini), gol divorati (Braken e Marie Sainte) e parate di Livieri, questo 1-1 finale ci sta stretto da morire. Anche perché il pareggio della Pro Sesto è arrivato su un tiro imbarazzante da 25 metri che dopo un paio di carambole è finito nel punto sbagliato (per noi). Di positivo c’è che abbiamo visto un’altra squadra sulla quale si può fare la corsa salvezza: questa Pro Sesto appare poca cosa, se rinforziamo un po’ la rosa (ne parliamo nella pagina a fianco) si può arrivare davanti a questi.

Peccato perché sarebbe bastato poco per vincerla. Forse solo un po’ più di concretezza davanti e un pizzico di lucidità in più in mezzo al campo (molto male Piccoli). Dietro ha funzionato la scelta di Dal Canto di abbassare Gemignani a fare il centrale di difesa a destra nel 3-5-2,così come ci è parso molto più utile Canessa a fianco di Braken, che non Mazzeo. Il tutto, è bene ricordarlo sempre, in mezzo a un mare di difficoltà: tant’è che Dal Canto non ha effettuato neanche un cambio visto che in panchina c’erano solo ragazzini under 20.


Va detto che ci ha anche impressionato l’autorità con la quale il Livorno si è tuffato nella partita. Il rigore conquistato al 15’ per fallo di mano su cross di Parisi è stato figlio di una pressione costante. Tanto per non farci mancare nulla, Braken dal dischetto si è fatto però parare il tiro (conclusione a mezza altezza ma non forte) da Livieri. E ancora Livieri (ex Pisa) poco dopo è andato a toccare con la punta delle dita un siluro di Nunziatini quel tanto necessario per farlo sbattere sul palo: pazzesco. Proprio mentre la Pro Sesto stava prendendo campo, è però arrivato il vantaggio: tiro-cross ancora di Nunziatini deviato, la palla è finita sui piedi di Braken che stavolta ha trovato l’angolino basso.

Nella ripresa bisognava abbassare i ritmi, essere bravi a gestire, ma da un’azione senza senso è arrivato presto il pari: tiraccio da 25m di Palesi, palla deviata che è finita sui piedi di Gualdi che solo soletto ha firmato l’1-1. Ci sarebbe ancora stata la possibilità di tornare in vantaggio, poi col passare dei minuti è affiorata la stanchezza e nel finale la squadra ha perso metri senza comunque rischiare più di tanto. Ma, senza cambi, era difficile fare di più. —

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