Servono 188mila euro entro oggi da Carrano: se non paga, altra penalità per il Livorno e salta la società

Vanno saldati Raicevic e Parisi più gli F24: i “piemontesi” hanno posto il limite delle ore 13, sennò riprendono le quote

LIVORNO. A Livorno c’è un noto detto che recita “A paga’ e a mori’ siamo sempre a tempo”. Lo traduciamo non per i nostri lettori ma per i tanti dirigenti che arrivano da ogni parte d’Italia: “per pagare e per morire c’è sempre tempo”. Il problema è che nel Livorno Calcio i due verbi si sovrappongono in modo inquietante: se non si paga, si muore. E oggi c’è un altro passaggio a rischio. Per uno strano meccanismo che riguarda il pagamento di alcuni stipendi di luglio e agosto, entro oggi il Livorno Calcio deve pagare un paio di giocatori, ovvero Raicevic e Parisi, più gli F24 arretrati. Il tutto per una cifra pari a 188mila euro. Se la società non paga, arriva un’altra penalizzazione.

Sapete qual è la cosa assurda? Che parliamo di spiccioli nel bilancio di una società di calcio. Eppure sul conto del Livorno Calcio continua a esserci zero, e dunque i soldi versati da Carrano continuano a essere zero. Il presidente Giorgio Heller domenica sera davanti ai taccuini dei giornalisti sembrava quasi sorpreso della diffidenza e ha garantito che sicuramente i soldi sarebbero arrivati sul conto entro martedì. Intanto ieri non sono arrivati, vediamo quel che succede oggi. La scadenza, come detto, è le ore 13, per cui ne sapremo di più nel primo pomeriggio, visto che in giornata è previsto un incontro in video conference tra i soci.


Aldo Spinelli (che non può ritenersi innocente per questa vendita societaria per ora sciagurata) ha detto una verità in tv su Telecentro. «Hanno in mano il presidente, il direttore generale, l’amministratore delegato e non pagano gli stipendi ai dipendenti? Questa è una cosa vergognosa. Fino a oggi gli unici soldi in cassa del Livorno li abbiamo messi io e Navarra, più i crediti della scorsa stagione che sono arrivati dalla Lega».

Esatto, proprio così. Il gruppo Carrano per ora non ha messo un euro nel Livorno (scusate se lo ripetiamo, tante volte qualcuno non lo avesse capito...). Navarra indubbiamente ha commesso errori sia nella gestione dei rapporti con gli altri soci e sia nella campagna acquisti-vendite degli ultimi giorni ma, che piaccia o non piaccia, i soldi ce li ha messi. Insomma, dopo che da giorni ci ripetono che è tutto risolto, ci aspettiamo che oggi sia una passeggiata pagare questi 188mila euro per evitare la penalizzazione. Non osiamo neanche pensare che questo non succeda viste le rassicurazioni ostentate anche da Heller.

Giusto per dovere di cronaca, dobbiamo però riportare anche cosa può succedere se il Gruppo Carrano non versa i soldi entro questa dead-line (oltre alla penalizzazione, purtroppo). Partiamo dal presupposto che oggi scade anche il termine per il pagamento da parte di Carrano, delle quote acquistate da Sicrea, anche se qui ci sarebbe di mezzo un contratto con clausole che regalano poche certezze su tempi e modalità. Comunque parliamo di quote per 526mila euro.

Da quanto ci risulta, Sicrea non è che farebbe salti mortali di entusiasmo se dovesse tornare in possesso delle quote. I “piemontesi” avevano un progetto che oggi non è più realizzabile, e Sicrea non è in grado di poter gestire il Livorno Calcio. Contemporaneamente però c’è l’obiettivo di rientrare di questi oltre 500mila euro spesi per acquistare il 34% delle quote (poi cedute a Carrano). E, altrettanto contemporaneamente, Sicrea non può correre il rischio che il Livorno salti in aria, altrimenti quei soldi non li vede mai più. Insomma, Sicrea oggi è tra l’incudine e il martello.

Proviamo a ipotizzare che, se oggi Carrano non si dimostrasse capace di pagare neanche 188mila euro, Sicrea potrebbe optare per riprendersi le quote sperando che poi succeda qualcosa o arrivi qualcuno.

In ogni caso la situazione del Livorno sembra drammatica perché oggi non c’è nessun soggetto che ha disponibilità per coprire le pendenze del passato e gestire tutto. Anzi, uno c’è ed è Spinelli, il quale però non ha alcuna intenzione di riprendersi tutto. Navarra potrebbe entrare se Spinelli coprisse tutte le spese pregresse, ma Spinelli non ci pensa nemmeno.

Se oggi Carrano si presenta coi soldi, si va avanti così. Sennò salta il banco e il futuro diventa tutto da scrivere ma con una squadra che rischia di essere quasi sottozero in classifica. —