Troppo Brescia per le ragazze del Jolly Il solito cuore non basta per festeggiare

Partenza sprint della banda di Orsini, poi le avversarie vengono fuori e mettono la testa avanti fino alla fine del match

/ LIVORNO

Dura un tempo il sogno del Jolly Acli di poter abbattere il gigante Brixia Brescia. Poi, però, le rosablù devono fare i conti con la realtà che, alla lunga, le vede costrette a cedere il passo alle blasonate avversarie.


Nell’ottava giornata di serie A2 femminile la truppa labronica gioca una grande partita. L’aspetto difensivo specialmente nella prima parte della gara è impeccabile. Poi però, i tanti e troppi errori al tiro, dovuti talvolta a scelte infelici, hanno fatto pendere l’ago della bilancia a favore delle ospiti. Livornesi concentrate e determinate. Sono riuscite a tenere le lombarde, grazie a un’alternante difesa uomo e zona, sempre sotto stretta sorveglianza, come alla fine lo testimonia anche il punteggio (53 punti) per una squadra che, secondo miglior attacco del girone, solitamente tocca i 70 punti.

Ma come detto questo non bastava. Nel basket infatti altro elemento fondamentale è fare canestro e segnare punti, cose che invece è mancata al Jolly. Nonostante questo però le livornesi hanno lottato fino alla fine e non hanno subito batoste, cosa che a un certo punto poteva essere plausibile, e senza dubbio meritano un grande plauso. Certo c’è da dire che anche la direzione arbitrale non è certo stata impeccabile, con fischi dubbi o addirittura omissioni assurde. Veniamo alla cronaca. Primi minuti di studio per entrambe le squadre e, se da una parte ci pensava capitan Orsini a trovare la via del canestro, dall’altra Ramona Tomasoni (9 punti in 9’) prendeva sulle spalle le sue consentendo di portarsi al primo break avanti di 2.

Nei successivi 10’, botta e risposta di canestri pesanti, ma con le padrone di casa ermetiche in difesa, che mettevano in grande difficoltà le ospiti, tanto da toccare il massimo vantaggio ed andare all’intervallo lungo avanti di 4. Nella ripresa quattro minuti di “vuoto” per il Jolly, e Brescia, con un parziale di 11 a 0 prende il largo. Coach Pistolesi e il vice Ferretti chiamano minuto, e la squadra sembra scrollarsi, tanto da trovare soluzioni vincenti e portarsi all’ultimo quarto sotto di 7. Negli ultimi e decisivi minuti, seppur la stanchezza si comincia a far sentire, Giangrasso trova canestri importanti dalla lunga, Guilavogui con Evangelista si fanno valere, ma il tutto non è sufficiente per poter colmare il divario.

E la partita finisce così. «Super prova nel primo tempo – commenta a caldo coach Pistolesi – con percentuali più che dignitose, al punto che negli spogliatoi non ho potuto dire niente visto che tutto girava per il meglio. Poi decisivo il break di inizio ripresa dove per alcuni minuti si è spento l’interruttore».

Comunque aver fatto segnare solo 6 punti alla giovanissima stellina bresciana Zanardi, o non aver subito più di tanto sotto canestro – i rimbalzi alla fine sono praticamente pari – nonostante la “pertica” Turmel, sono fattori positivi. Se poi consideriamo che il Brixia Basket Brescia è sicuramente squadra di alta fascia, reduce con quella di ieri dalla sesta vittoria consecutiva, siamo certi che in casa Jolly Acli si possa essere fiduciosi per il futuro.

E dobbiamo esserlo, anche perché sabato prossimo – Covid permettendo – altro match sulla carta impossibile per Simonetti e socie, attese in casa della capolista Faenza. —

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