Piccoli Sinner amaranto: ecco i nostri tre gioielli

Gigena, Griselli e Karypidis nelle parole del maestro Cocchella: «Gabriel prospetto intrigante, crescerà ancora tanto»

LIVORNO

Gabriel Gigena, Paolo Griselli e Filippo Karypidis sono i migliori Next Gen della nostra citta’. Il maestro Leonardo Cocchella, braccio destro di Silvano Mazzari alla Cooperativa, è quello che conosce meglio di tutti questi ragazzi, descritti da lui stesso “Speciali” .


«Gabriel è indubbiamente un giovane molto promettente, un giocatore di diciassette anni, con pochi km nelle gambe, tutto da scoprire. Per caratteristiche fisiche e tecniche ha tutto quello che serve per essere il prototipo del tennista moderno, ma con un difetto sul quale deve lavorare. Quello che quando non gli riesce una cosa si demoralizza troppo presto. Filippo è un tennista genio e sregolatezza, in possesso di un talento, da buon mancino, che pochi della sua età hanno. Gli manca un po’ di continuità nell’attività, dovrebbe giocare di più e rendere anche in palcoscenici meno stimolanti per fare un ulteriore salto di qualità» .

Quando parla di Griselli non nasconde il dispiacere per la decisione, presa da “Paolino” pochi giorni fa, di lasciare Banditella e di trasferirsi alla Libertas: «Ho un debole per Paolo. Un ragazzo d’oro con il quale abbiamo lavorato un anno e mezzo in maniera molto proficua. Il suo difetto è la poca continuità di allenarsi in maniera intensa nel tempo. Sono sicuro che il suo nuovo coach Michele Quaglia saprà metterlo in ordine da questo punto di vista» .

Tre giovani atleti, con caratteristiche tecniche e fisiche diverse, che hanno in comune l’obiettivo di provare a diventare, divertendosi, dei giocatori, perchè no, di livello internazionale. La strada è sicuramente molto lunga ma le idee e le ambizioni di questo terzetto di belle speranze del tennis labronico fanno pensare che l’asticella possa essere alzata, dedicando maggiore attenzione alla concentrazione sul lavoro quotidiano e al sacrificio.

Intervistarli è stato un piacere perché hanno dimostrato con le loro parole di essere dei ragazzi educati fuori dal campo (in campo qualcuno di loro deve invece migliorare), di sani principi e con la testa sulle spalle. Tutti e tre completamente d’accordo sul nome del vincitore del Master di Londra.

LE DOMANDE

Ecco le domande che abbiano loro rivolto.

1) Un bilancio personale della stagione che sta per concludersi.

2) La tua vittoria più bella del 2020.

3) Il rimpianto più grande.

4) L’obiettivo primario del 2021.

5) Quale colpo ruberesti ai tuoi due amici?

6) Il giocatore livornese al quale ti ispiri maggiormente.

7) I consigli che ti ha dato la scorsa settimana sul nostro giornale Davide Galoppini sono quelli di divertirti e di dare sempre il massimo. Hai fatto tesoro delle sue parole?

8) In questo momento di restrizioni, avendo la possibilità di allenarti per preparare gli ultimissimi tornei della stagione, ti consideri un privilegiato?

9) Quando vedi giocare Sinner cosa pensi?

10) Chi vincerà le Atp Finals in corso di svolgimento a Londra?

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