La Ternana si scopre in provincia di Livorno, da Lucarelli a Boben: una colonia di nove ex

I rossoverdi hanno iniziato la stagione alla grande, in rosa anche Raicevic mentre il presidente è quel Bandecchi appena entrato nella PL 

LIVORNO. Il danno e la beffa. Il Livorno annaspa, ma molti suoi ex più o meno illustri stanno dominando i tre gironi della serie C. Il caso più eclatante è costituito dalla Ternana che è di fatto una colonia amaranto. Le Fere sono al comando del girone C con 27 punti, quattro in più del Teramo e frutto di tre pareggi e otto vittorie con una striscia aperta di sette successi consecutivi, ultimo dei quali domenica sul campo del pericolo pubblico numero 1: il Bari.

Ben 28 le reti segnate da questa vera e propria macchina da gol. La sigla della città umbra è TR, ma potrebbe essere cambiata nella nostra LI. Il motivo? Semplice. Gli ex amaranto e ora rossoverdi sono ben nove! Il più famoso è Cristiano Lucarelli che guida con sapienza una squadra che ha costruito a sua immagine e somiglianza, perché è tosta, ma anche brillante. Il suo vice è l’immancabile Richard Vanigli che porta a due il numero dei nostri ex.


Nello staff tecnico di Cristoiano Lucarelli c’è poi anche il preparatore atletico Alberto Bartali che ebbe al proprio fianco anche durante l’esperienza sulla panchina del Livorno nello spezzone di campionato 2018/19 prima dell’esonero e dell’arrivo di Breda. E con il Professore, molto stimato nell’ambiente, gli ex diventano tre. A lui dobbiamo aggiungere il preparatore dei portieri Pietro Spinosa che è stato a Livorno una decina d’anni nei quali ha forgiato portieri come Amelia e Mazzoni, tanto per citare gli esempi più eclatanti del suo ottimo lavoro.

I GIOCATORI

Questo, però è solo l’inizio, perché nella rosa della Ternana ci sono anche molti giocatori con trascorsi con la maglia amaranto. Gli ex più freschi sono Matija Boben e Filip Raicevic. Entrambi sono stati fortemente voluti da Lucarelli e hanno lasciato Livorno nelle scorse settimane. Per la verità qui nessuno rimpiange troppo l’attaccante montenegrino, mentre il difensore sloveno farebbe molto comodo ad Alessandro Dal Canto.

La curiosità sta nel fatto che in questo primo scorcio di stagione sono già andati tutti e due a segno. Boben ha fatto gol nel 3-0 al Potenza, Raicevic ha segnato al Catania (successo in trasferta per 3-1) e al Catanzaro nel 5-1 del ‘Liberati’.

Due gol (doppietta nel 5-0 a Cava dei Tirreni) li ha segnato anche Daniele Vantaggiato, il vecchio bomber che a 36 anni non ha perso il vizio di buttarla dentro. Con la maglia del Livorno ha giocato 127 partite in quattro anni e ha segnato 52 reti. Appartiene alla categoria di giocatori che avrebbero chiuso volentieri la carriera a Livorno, ma che la società ha lasciato andare a parametro zero.

L’ex numero 8 è Aniello Salzano, acquisto del gennaio del 2019 che qui segnò un gol su rigore nella vittoriosa partita interna con il Cosenza. Fu prelevato in prestito proprio dalla Ternana e in rossoverde è tornato. Ha segnato il gol partita con la Virtus Francavilla. L’attaccante Diego Peralta, invece ha giocato nel Pisa, ma è nato a Livorno e ha segnato contro la Casertana nel match finito 3-3.

IL PATRON

e la Ternana è una succursale di Livorno, però, gran parte del merito è del presidente rossoverde, il livornesissimo – di Shangai – Stefano Bandecchi che sei anni fa non riuscì a dare la scalata alla società amaranto, ma che ora - con investimenti extralarge vuole guidare la Ternana verso la serie B. E non si fa mancare nulla, visto che sta anche lavorando ad altri progetti importanti . La radici labroniche di Bandecchi sono confermate dal recente ingresso nella società della Pielle, Sì perché Mister Unicusano vuole fare nel basket ciò che qui non gli è riuscito nel calcio: riaprire orizzonti di gloria.