Una lettera in sede e in quattro vanno via dal Livorno, addio a Agazzi, Porcino, Marsura e Murilo

In alto a sinistra, poi in senso orario: Davide Agazzi, Antonio Porcino, Murilo Mendes e Davide Marsura

Resteranno sino a fine dicembre pur avendo fatto valere l’opzione di svincolo, ma ci sarebbe un modo per trattenerli

LIVORNO. C’è una bellissima canzone di Caparezza, si chiama Goodbye Malinconia, che ha come ritornello la frase “E poi se ne vanno tutti, da qua se ne vanno tutti. Non te ne accorgi ma da qua se ne va vanno tutti”. Ahinoi oggi è la colonna sonora del Livorno.

Nella sede della società è arrivata una Pec da parte di quattro giocatori che in sostanza confermano di volersi svincolare visto il mancato pagamento di quanto loro dovuto dopo la messa in mora. I famosi 130mila euro che questa società non è stata in grado di pagare. I nomi sono quelli di Davide Agazzi, Antonio Porcino, Davide Marsura e Murilo. Insomma, non quattro qualsiasi, ma una discreta spina dorsale della squadra e soprattutto quello che a nostro parere è il miglior centrocampista della serie C per distacco, ovvero Agazzi.


Lo svincolo non può essere bloccato come detto. È stato fatale non aver pagato i 130mila euro della messa in mora. Poi si può discutere per ore se questi giocatori hanno fatto bene o male, se potevano aspettare, se meriti applausi chi resta o chi se ne va, ogni valutazione diventa soggettiva.

Comunque i quattro non andranno via domani, dovrebbero restare fino alla pausa del campionato, ovvero fino al 23 dicembre quando si giocherà Como-Livorno.

Ipoteticamente (ripetiamo, “ipoteticamente”) ci sarebbe ancora una strada per far desistere questi giocatori dalla loro decisione. Quale? Chiamarli, proponendo loro un nuovo contratto. Ma per arrivare a questa situazione, bisognerebbe che d’improvviso la società diventasse affidabile, in regola coi pagamenti, solida e con un progetto. A quel punto, i quattro potrebbe anche ascoltare un’offerta. Sempre che la società voglia farlo.

Come detto, deve però cambiare la storia. Il mancato pagamento degli F24 di lunedì porterà intanto almeno un altro punto di penalizzazione.

La domanda che un po’ tutti si fanno è chiara: ma chi ci guadagna a portare avanti il Livorno Calcio in queste condizioni? La sensazione è che la nuova dirigenza abbia un’ultima possibilità per dare un senso alla sua presenza: l’assemblea del 25 novembre (ma attenzione perché c’è una convocazione anche per oggi, e potrebbe pure succedere qualcosa), quella che dovrebbe portare a un aumento di capitale di 3 milioni di euro. I passaggi che andavano fatti sino a oggi sono stati “bucati” (messa in mora e F24) per cui i dati di fatto non posso deporre a favore di questa società. Non sono critiche a prescindere o faziose, sono critiche su dati di fatto. La situazione si potrebbe anche ribaltare, ad esempio il gm Mariani e il presidente Heller continuano a professore ottimismo puntando tutto sul gruppo Carrano. Vedremo. Ma che nessuno si stupisca se oggi i tifosi stanno perdendo la pazienza. —