Heller garantisce: oggi la fideiussione per il Livorno: «Cerea? No, cambiamo la banca...»

Nella serata di mercoledì 28 ottobre convocato a sorpresa un Cda in videoconferenza, collegati in otto. «Lavoriamo per dare una struttura seria»

LIVORNO. Un consiglio di amministrazione su Skype, una conference call per fare il punto della situazione e arrivare alla fideiussione integrativa non più tramite CereaBanca, ma attraverso un altro istituto di credito. Ed è proprio questa la novità del pomeriggio di mercoledì 28 ottobre: ci sarebbe un’altra soluzione, di fatto un’altra banca disposta a concedere questa garanzia, almeno secondo quanto filtra dalla nuova società amaranto.

Otto gli account collegati su Skype dalle 17 alle 20: il nuovo presidente Heller, il vice Aimo, l’amministratore delegato e nuovo socio Carrano, il general manager Mariani, il socio Ferretti, l’avvocato Gargani in rappresentanza dell’ormai ex presidente Navarra e infine i nuovi consiglieri Carriero e De Persis. «Un confronto chiaro, diretto, a tratti anche duro - dice Giorgio Heller - è stato un consiglio di amministrazione importante, necessario per mettere in contatto i nuovi soci e i rappresentanti dei vecchi. In questo momento serve chiarezza».


LA FIDEIUSSIONE

Resta il fatto che nemmeno quello di ieri è stato il giorno giusto per la presentazione della fideiussione integrativa da quasi un milione di euro. Niente fideiussione e quindi niente contratto depositato per i quattro giocatori in attesa da settimane: il portiere Stancampiano, il terzino Gemignani, il centrocampista Bussaglia e il trequartista Mazzarani. Insomma, nonostante l’ultimo avvicendamento tra Carrano e Casella, siamo davanti a un altro rinvio per la fideiussione integrativa. «Se ne occupa Mariani - interviene Heller - vi dico però che ho appena ricevuto alcuni documenti da firmare proprio per la fideiussione, documenti che firmerò e che domani (oggi, ndr) saranno regolarmente in banca per chiudere il discorso». Ma in quale banca? Non più Cerea? «A questo punto è poco probabile che sia Cerea», risponde l’ex presidente del Trapani e nuovo numero uno della società amaranto.

LE ALTRE SCEDENZE

La fideiussione da quasi un milione di euro sarà comunque il primo passo, perché poi ci saranno da rispettare altre scadenze: fra contributi, stipendi e altre spese, entro il 16 novembre i nuovi soci dovranno tirare fuori un altro milione di euro. E solo a quel punto sarà possibile dare un giudizio concreto sul nuovo gruppo, anche se le perplessità non mancano e continuiamo a ripeterlo.

«Qui ci sono persone serie, non raccontiamo frottole - le parole di Heller - tra questo consiglio di amministrazione e altri contatti nei prossimi giorni, decideremo una strategia per portare avanti questa società. E a decidere sarà la maggioranza. Questa è una piazza storica, un club importantissimo. Serve una riorganizzazione generale, praticamente bisogna mettere le mani su tutto: ruoli, incarichi, progetti. Qui c’è tantissimo da fare sia sul lato sportivo che manageriale».

Ma intanto bisogna rispettare le scadenze da qui a metà novembre: subito la fideiussione, poi contributi e stipendi.
 

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