Navarra e Spinelli riprendono i contatti: tentativo disperato per la fideiussione per salvare il Livorno

C’è tempo fino a martedì 13 ottobre, intanto spuntano dei dubbi sulla validità del passaggio di quote da Casella a Mariani  

LIVORNO.Il destino del Livorno è appeso a un filo. Tutto ruota attorno alla fideiussione da un milione a garanzia del monte ingaggi da presentare entro domani. Senza quella, la società perde l’intero parco giocatori a cominciare dai nuovi acquisti che vedrebbero invalidati i loro contratti appena firmati e potrebbero addirittura adire le vie legali mettendo il Livorno in un ginepraio senza uscita.

Il problema è che al momento quella amaranto è una macchina con il motore in panne perché che da giorni i soci stanno dando vita a una guerra tutti contro tutti. Anche se nelle ultime ore c’è stato un riavvicinamento tra Navarra e la famiglia Spinelli. La sensazione è che ci siano stati dei piccoli passi in avanti rispetto a quanto visto sabato mattina, quando all’Hotel Palazzo era in programma il Cda convocato da Navarra con all’ordine del giorno l’aumento di capitale sociale, ma a quell’appuntamento il Gruppo Cerea non si è presentato.



Innanzitutto non è ancora ben chiaro questo passaggio di quote (34%) da Casella a Danilo Mariani e molti particolari lasciano pensare che in realtà si tratti di un foglio firmato ma dal valore tutto da dimostrare. Ipoteticamente Navarra entro il 19 potrebbe far valere una prelazione per acquistare quelle quote ma restano come detto forti dubbi su questa cessione.

CHI PAGA COSA

Anche domenica 11 ottobre i contatti sono proseguiti a ritmi serrati. Soprattutto sull’asse Genova-Ferentino, a dimostrazione che tra Spinelli e Navarra è ripreso il dialogo.

Ma attenzione perché potrebbe anche esserci una dorte di pace a tempo determinato tra Navarra e Cerea Banca per consentire di depositare la fideiussione entro domani. Banca Cerea avrebbe garantito 650mila euro, in questo caso Navarra aggiungerebbe 250mila euro e Spinelli ul suo 10%.

Sollecitato dai tanti tifosi presenti sabato all’Hotel Palazzo sabato mattina, quindi all’indomani il presidente ha chiarito alcuni aspetti: «Potrei pure pagare da solo il milione della fideiussione, ma entro il 31 ottobre servono altri 800mila euro e se quei soldi non vengono garantiti, è inutile che io faccia il primo passo. Il destino - ha aggiunto Rosettano Navarra - sarebbe in questo caso comunque segnato per via dei punti di penalizzazione che arriverebbero ogni tre giorni».

LE DUE IPOTESI SUL TAVOLO

Il tempo però stringe. E e anche arrivasse la fideiussione, poi come si andrebbe avanti? Le possibilità sono due. 1) Un accordo tra il presidente Navarra e Spinelli con Cerea Banca che dovrebbe cedere le proprie quote. In questo caso si potrebbe formare uhna compagine con il 70% delle quote a Navarra e il 30% a Spinelli. Ma non è semplice. 2) Il nuovo socio Mariani avrebbe avanzato un’offerta a Navarra per acquistare il suo 21%, ma il presidente da quell’orecchio non ci sente. L’idea di Cerea Banca sarebbe quella di escludere l’imprenditore ciociaro dalla gestione tecnica della squadra. Già: ma quale squadra se entro domani non viene fatta la fideiussione da un milione...