Dopo Yousif, un’altra trattativa-bluff: i soldi non arrivano e addio Fernandez

Aldo Spinelli, patron del Livorno calcio

Aldo Spinelli ha atteso invano il deposito degli 800mila euro sul conto del notaio. Ecco cosa può succedere ora

LIVORNO. Piange il telefono, e non solo. Piange anche il conto corrente intestato al notaio dove mercoledì o al massimo ieri Manuel Josè Fernandez avrebbe dovuto versare gli 800mila euro a garanzia della trattativa di acquisto del Livorno Calcio. Soldi che anche ieri non sono arrivati.

Dalla sponda Fernandez si sostiene che la trattativa ancora non è chiusa. Ma a questo punto tutte le perplessità dei giorni scorsi, non possono che moltiplicarsi. Per certi versi sembra di rivivere l’affare Yousif, con la differenza che stavolta davvero non si capisce perché questo Manuel Josè Fernandez si sia tuffato in questa trattativa. Di solito uno cerca un po’ di notorietà, qualche giorno di riflettori e di titoloni sui giornali. Ma qui di chi parliamo? Di un nome e cognome, senza volto e senza che nessuno (compreso Spinelli) abbia mai capito bene di cosa questo imprenditore si occupa.


Fisicamente Fernandez esiste perché ha incontrato l’avvocato livornese, ha incontrato altri due livornesi inseriti indirettamente nella trattativa, ha incontrato Spinelli e l’avvocato Gatto. Ma a parte la presenza fisica, il resto è sempre stato avvolto da un alone di mistero. Dubbi che un po’ tutti avevano, ma che sono rimasti taciuti, tantopiù dopo l’incontro di lunedì a Genova nel quale Fernandez ha garantito che entro il giorno dopo i soldi sarebbero stati depositati sul conto del notaio.

Al 99% insomma la trattativa resta chiusa. Come avevamo sempre usato il condizionale prima, così adesso lasciamo un 1% di possibilità che succeda qualcosa di clamoroso. Anche perché ieri sera il mediatore Cristian Traverso continuava a mantenere il suo ottimismo.

Viene da chiedersi come mai tutte queste storie da film succedono al Livorno. Quando Spinelli va criticato è giusto farlo (d’altronde i risultati sportivi di questa stagione parlano da soli), ma stavolta sinceramente a Genova non hanno colpe. Più che ascoltare, incontrare e stringere la mano a chi dice «domani arrivano i soldi», non possono fare. Anzi, stavolta Spinelli si era pure mosso per agevolare le pratiche e favorire Fernandez a livello burocratico.

Da quello che ci risulta ci sono un altro paio di interessamenti (non chiamiamole per ora trattative), Aldo Spinelli lascia una porta aperta a tutti e a questo punto la sua volontà di cedere appare chiara e dimostrata dai fatti: se Fernandez avesse versato gli 800mila euro a garanzia, il Livorno sarebbe stato suo. Bastava una firma dal notaio il giorno dopo, e il gioco era fatto.

E se dovessero saltare tutte le trattative? Aldo Spinelli è imprenditore che ci tiene al suo nome, alla sua reputazione, a nostro parere non esiste la possibilità che non iscriva la squadra e faccia chiudere il Livorno. Resta da capire con quali ambizioni resterebbe. Ma per ora l’obiettivo primario da parte sua resta quello di cedere il Livorno.

 

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