«Un brutto atteggiamento non c’eravamo con la testa»

Breda non nega il brusco passo indietro rispetto alla partita con la Fiorentina «Abbiamo sofferto anche fisicamente. Il mercato non può essere un alibi»



Non può essere felice Roberto Breda dopo la sconfitta con il Carpi. La sua faccia non è delle migliori: «Ci sono tanti spunti su cui lavorare. Spunti non positivi sul piano dell'atteggiamento siamo stati lenti di pensiero e nel fare girare la palla».


È arrabbiato, il mister: «Dobbiamo ritrovare li spirito dell'anno scorso e quello della partita con la Fiorentina. Stasera (ieri sera ndc) sembrava che tutto fosse dovuto. E infatti chi ha giocato meglio con i viola è andato peggio con il Carpi. Purtroppo abbiamo fatto decidere il ritmo a loro e questo non va bene. Dobbiamo sempre metterci intensità mentale e fisica. Quanto al fisico siamo ancora indietro, ma è normale di questi tempi. Torno però a ribadire che l'atteggiamento è stato sbagliato».

In sostanza la partita con il Carpi è stata presa sottogamba: «Proprio così. Abbiamo fatto fin troppo bene con la Fiorentina e male in Coppa. Dobbiamo resettare e ripartire. Contro i biancorossi quando ci siamo mossi in velocità abbiamo creato i presupposti per fare male agli avversari. I fischi? Giustificati. I tifosi possiamo portarli dal nostra parte solo se facciamo un altro tipo di partita , un altro tipo di prestazione».

La squadra è durata sessanta minuti: «Lo sappiamo e dobbiamo mettere velocemente più minuti nelle gambe». Impossibile non parlare di mercato: «Sappiamo che cosa serve - dice Breda - ma ora non deve diventare un alibi per spiegare questa partita».

I tifosi sono preoccupati: «Ci sono quindici giorni di mercato e comunque la brutta prestazione con il Carpi è altro rispetto alle trattative. Qui c'è stato un problema di atteggiamento mentale e nient'altro». Breda risponde alle domande di tutti i giornalisti con cortesia anche se si capisce che questo ko lo fa arrabbiare: «Abbiamo perso troppo duelli. L'approccio è stato sbagliato».

Il tecnico veneto però non è preoccupato «Non lo sono perché usaremo questa partita per capire che nessuno ci regalerà mai nulla, proprio come è accaduto l'anno scorso».

Transita Andrea Luci: «Non so perché abbiamo fornito questa prestazione. Forse dopo aver giocato bene con la Fiorentina abbiamo pensato di essere bravi e questo è un errore madornale specie quando davanti si trova una squadra di categoria inferiore al primo impegno ufficiale. Non eravamo fenomeni sabato scorso e non siamo diventati Brocchi adesso». Fatto è che l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano di una squadra di serie C fa male e ingenera un malcontento generale che a inizio stagione è sgradito. —

La guida allo shopping del Gruppo Gedi