Le controanalisi confermano: Luca Mazzoni positivo al doping

Livorno, gli esami dopo la gara contro il Lecce. Ora società e avvocato aspettano di sapere il quantitativo della sostanza illecita per pianificare la difesa. Il rischio è una maxi squalifica

LIVORNO. Il portiere del Livorno Luca Mazzoni è risulatato positivo al doping anche nelle controanalisi effettuate mercoledì 20 marzo sul campione prelevato sul giocatore al termine del match contro il Lecce.  Il portiere amaranto è risultato positivo alle sostanze Benzoilecgonina-Ecgonina a seguito di un controllo disposto dalla Nado Italia al termine il 17 febbraio scorso. È stata proprio la Nado Italia (l’'organismo che segue i controlli antidoping, la National Antidoping Organization) a darne notizia il 7 marzo scorso. 

Adesso, come aveva spiegato anche all'indomani della sospensione del giocatore il suo legale, sarà necessario capire la quantità di sostanza proibita trovata nel campione di urina del giocatore per capire come pianificare la difesa. Il rischio è ovviamente quello di una maxi squalifica.

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