294 km in bicicletta per promuovere la donazione del sangue

Quattro toscani hanno percorso le strade del Giro 1909 tra Firenze e Genova: con loro anche Edita Pucinskaite 



294 chilometri sulle strade della tappa del Giro d’Italia del 1909 Firenze – Genova per promuovere una campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue. Una vera e propria impresa ideata da Alessandro Botrini e dal cugino Fabio. I due ragazzi di Staffoli, appassionati da sempre di ciclismo e donatori Avis, hanno studiato ogni minimo dettaglio e con i cicloamatori Piotr Mos di Fucecchio e Luca Neri di San Miniato, donatori Frates, hanno portato a termine questa pedalata di altri tempi, supportati dalla scorta delle fidanzate Sara Bonsignore e Sara Ficini e della moglie Iwona Pilat Mos. «Da molti anni sognavo di poter ripercorrere il tracciato di questa frazione del primo giro rosa della storia – ha raccontato Alessandro – insieme a Fabio, ho deciso di tentare, considerata anche la positiva esperienza precedente della Cuneo – Pinerolo». Il viaggio dal capoluogo toscano a quello ligure, compiuto in un solo giorno, dall’alba al tramonto, è stato organizzato nella sede Avis di Staffoli e così la maratona ciclistica si è trasformata in un modo per sensibilizzare la popolazione a donare il sangue, considerati gli ultimi dati negativi sulle trasfusioni resi noti pochi mesi fa. «Abbiamo promosso una piccola campagna pubblicitaria on line per invitare tutti i ciclisti delle zone attraversate dalla nostra pedalata (Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Versilia, la costa ligure e Genova) ad unirsi a noi anche solo per pochi km per sostenerci nella nostra missione. – ha sottolineato Alessandro – Incredibilmente in tantissimi hanno risposto all’appello, tanto da aver pedalato in gruppo per praticamente tutto il viaggio, seguiti sempre da un furgone Avis, con a bordo le nostre compagne. «Alle sei di mattina del primo luglio gli intrepidi quattro sono partiti dalla Fortezza da Basso di Firenze e ben presto ad essi si sono aggiunti gli amici Mario Cianella, Marco Nustrini e Gino Bernabei. A Pistoia si sono aggregati Riccardo Montemagni, Vittorio Pellegrinetti, Stefano Sichi presidente dell’AVIS Bike Pistoia e la campionessa lituana Edita Pucinskaite. Dopo aver attraversato la Valdinievole, a Lucca si sono aggiunti Michele Ceccotti e la coppia del Pedale Pietrasantino, Daniele Galeotti ed Antonio Fantini. L’ultimo tratto di Aurelia è stato estenuante, ma molto ricco di emozioni. L’arrivo a Genova ha concluso il nostro viaggio in sella, con le foto di rito di fronte al polo fieristico sul mare». —