Il giro del Montalbano incorona Delle Foglie

Vittoria in volata su un percorso che ha fatto soffrire

Grazie a uno splendido finale di gara, il 23enne umbro Michael Delle Foglie, che da cinque anni corre con la maglia della Fracor Semetica Sphera si è aggiudicato il 60°Giro del Montalbano una classica del ciclismo toscano, che ha festeggiato con una bellissima edizione le nozze di diamante.

Soddisfatti sia la Ciclistica Pratese 1927 che dal 1954, anno di nascita della corsa allestisce la stessa, ed il gruppo sportivo Bacchereto che ha ancora in sella Luciano Lenzi, uno dei fondatori della gara assieme al compianto Luigi Bellini, il quale è attorniato da tre giovani appassionati e vogliosi di continuare la storia della corsa, come sono Massimo Orlandi, Marco Bellini e Marco Degl’Innocenti.

La vittoria di Delle Foglie sul traguardo in salita di Via Molinaccio-Piazza Giuseppe Verdi nel cuore del Montalbano non si discute.

Delle Foglie esaurito un tentativo a tre a un paio di chilometri dall’arrivo nonostante la tenacia di Bonusi che ha provato anche a rilanciare l’azione, ha allungato con estrema decisione e solo il pratese Brovelli, bravo e brillante, è stato l’unico in grado di riportarsi su di lui. Il gruppo forte di poco più di una ventina di corridori (hanno concluso la gara in 25 dei 116 partenti di sedici società) incalzava nel frattempo sempre più da vicino il tandem che comunque resisteva brillantemente dando prova di una resistenza non facile da mentere sui pedali con la temperatura torrida di quelle ore.

In volata Delle Foglie vinceva con sicurezza. Una soddisfazione attesa da tanto tempo dal corridore della Fracor Semetica Sphera, e per il suo direttore sportivo Francesco Ghiarè.

Una bella edizione la numero sessanta che ha confermato il fascino di un percorso che mete alla prova gli atleti: una scelta difficile, impegnativa, con le salite di Seano e Madonna del Papa da ripetere due volte, e continua bagarre tanto che la media finale in un giornata con 34 gradi è stata superiore ai 41 orari a dimostrazione della capacità atletica dei coridori che certamente sono arivati preparati all’apuntamento. Tra i migliori in assoluto Bonusi della General Store, che ha provato anche da solo ma senza fortuna. Buono il finale di Bernardinetti, mentre anche il tricolore élite Pacchiardo reduce dalla vittoria a Pian di Mussa in Piemonte del giorno prima, non ha deluso come del resto il toscano Tintori. Nel finale hanno provato ad emergere Maestri e Rusnac, mentre si attendeva di più dalla Mastromarco Sensi Dover, della quale il migliore è stato Albanese giunto decimo.

Odine di arrivo: 1)Michael Delle Foglie (Fracor Semetica Sphera) Km 134, in 3h16’, media Km 41,020; 2)Giuseppe Brovelli (Gragnano Gesam); 3)Marco Bernardinetti (Malmantile Gaini) a 2”; 4)Mirco Maestri (General Store Bottoli Zardini); 5)Maxim Rusnac (Gragnano Gesam); 6)Devid Tintori (Gragnano Gesam); 7)Davide Pacchiardo (Palazzago Pala Fenice; 8)Rodriguez Chavarria (Big Hunter Seanese); 9)Ridion Kopshti (Maltinti Banca Cambiano); 10)Vincenzo Albanese (Mastromarco Sensi Dover).

Antonio Mari