"Slot no grazie", al Café Jolie l'azzardo è lasciare fuori il gioco

La scelta etica di Gabriella Compiani, proprietaria  del Trés Jolie Café che ha detto no alle slot machines da sempre. Piuttosto che nelle macchinette che possono creare dipendenza nei confronti dei giocatori ha preferito investire in brioche, cappuccino ma anche mostre e concerti. Eppure con i “guadagni facili” potrebbe pagare affitto e bollette