In fila prima dell’alba per fare il passaporto: «Trovare un posto è quasi impossibile»

Persone in fila prima e dopo l’alba davanti alla questura di viale Boccaccio

C’è chi ha iniziato a fare la coda per prendere il numero alle 4 E prenotandosi online il primo appuntamento è in agosto

LIVORNO. C’è chi si è messo in fila anche alle 4 di mattina per riuscire ad accaparrarsi l’ambito numerino. È arrivato alla questura di viale Boccaccio, ha piazzato la sedia e si è messo seduto, in attesa che l’agente al piantone iniziasse – intorno alle 8 – la distribuzione dei ticket. Perché ora come ora per rinnovare il passaporto serve molta pazienza e tanta buona volontà. Le opzioni, a Livorno, sono due: o ci si presenta in questura per prendere il numero che consente di accedere agli uffici o ci si prenota online. Nel primo caso le code sono infinite e iniziano prima dell’alba. Nel secondo la prima data disponibile è ad agosto: almeno a ieri, perché qualcuno potrebbe anche decidere di disdire l’appuntamento già fissato e in quel caso si libererebbe un posto. Il grande afflusso è confermato anche dalla questura e fioccano le segnalazioni.

RITIRO PASSAPORTO


«Scusi, come devo fare per rinnovare il passaporto?». «L’ufficio preposto (in viale Boccaccio, ndr) è aperto dalle 9 alle 12 e per accedere bisogna prendere il numero. Iniziamo a distribuirli alle 8, ma consideri che le persone si mettono in fila qui fuori già da diverse ore prima». Anche perché i numeri disponibili, ogni giorno dal lunedì al venerdì, sono solo 10. Quindi l’undicesimo della fila che si forma davanti ai cancelli della questura resta fuori. Andrea, per esempio, è andato in viale Bocaccio per tre giorni. «Martedì ero lì alle 8, ma i posti disponibili erano già finiti. Ieri sono tornato alle 6, con lo stesso risultato – racconta Andrea Bernini –. Oggi (ieri, ndr) ho provato alle 4.56 e finalmente ce l’ho fatta: ero il settimo della coda». E Andrea doveva ritirare il passaporto già richiesto. «Sono entrato alle 11.30, per un’operazione di un minuto. Quando l’ho richiesto avevo domandato se ci fosse la possibilità di farselo spedire, ma mi hanno risposto che per Livorno non è stata fatta la convenzionecon le poste».
 

RICHIESTA PASSAPORTO


Perché – dicono gli utenti – i bigliettini disponibili la mattina sono dieci in totale. Non ci sono due file separate per chi deve richiedere il documento e per chi deve ritirarlo. «Il primo giorno sono andato in viale Boccaccio per fare il passaporto alle 6.40 ed ero il numero 18 – dice Francesco Bindi –. Il primo mi ha detto che era arrivato alle 4, aveva anche messo una sedia e un materassino per stare più comodo durante l’attesa». Insomma, c’è un boom nelle pratiche relative ai passaporti in questo momento, vuoi perché è esplosa la voglia di vacanze dopo il lungo periodo di chiusure della pandemia, vuoi perché tanti documenti sono scaduti proprio adesso, a ridosso dell’estate. Come detto, sia per rinnovare il passaporto sia per ritirarlo c’è bisogno di un appuntamento.

ONLINE POSTO TRA MESI

Non è obbligatorio andare a prendere il numerino fisicamente. È possibile anche prenotarsi online, accedendo al portale della questura e scegliendo uno dei giorni disponibili. Al momento, per Livorno, il primo posto libero è ad agosto. Se qualcuno ha urgenza, eventualmente, può decidere di deviare su Portoferraio, dove i posti disponibili sono più a ridosso di maggio. «Non possiamo perdere soldi e tempo per andare a fare una pratica all’isola d’Elba», dicono i cittadini in coda fuori da viale Boccaccio. La situazione, del resto, è nota anche alla stessa questura. Telefonando all’ufficio relazioni con il pubblico vengono date informazioni circa ciò che serve per il rinnovo: l’istanza scaricata dal sito e compilata, la fotocopia della carta d’identità, due foto, un versamento alla posta di 42 euro e 50, una marca da bollo di 73 euro e 50, il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento. E l’operatrice dell’Urp prepara anche gli utenti all’attesa. «Faccio presente, per correttezza, che se decide di andare fisicamente in questura, ci sono file dalle 5 di mattina. In questo momento sono tanti coloro che hanno urgenza di rinnovare il passaporto». Basta armarsi di pazienza, svegliarsi presto la mattina e accamparsi alla questura. Oppure prenotare online per poi ripassare in viale Boccaccio tra due o tre mesi al massimo.

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