Il Sassoscritto al re degli aperitivi «Sarà il gioiello della nostra costa»

Il nuovo titolare Roberto Capenti con Luciano Taddei, che ha gestito il Sassoscritto fino alla scorsa settimana

Cambia gestione lo storico locale sul Romito. Capenti (Sketch): «Ora ristorante, poi la trasformazione»

LIVORNO. Per il momento «si cerca la continuità dopo sessant’anni con un tipo di gestione», ma nel giro di due o tre anni l’obiettivo è «trasformare il locale per farlo diventare un gioiello della costa livornese». Siamo sul Romito, affacciati sul mare con un panorama unico e spettacolare, e il locale da trasformare è Il Sassoscritto, storico ristorante con pizzeria che a inizio settimana ha cambiato gestione. Dalla famiglia Taddei, punto di riferimento fin dal 1964, al giovane imprenditore livornese Roberto Capenti, 33 anni, già proprietario e socio del cocktail bar Sketch di via Cambini, del ristorante Amedeo davanti al teatro Goldoni e di Sughero, enoteca con mescita a Castiglioncello. «Per me è una grande soddisfazione – dice Capenti – si tratta di uno dei locali più belli di Livorno e forse di tutta la provincia, uno spot fantastico dal potenziale enorme che cercheremo di sfruttare nel migliore dei modi per i livornesi e per i turisti. Adesso però non è il momento di stravolgere tutte le cose: intanto abbiamo mantenuto gran parte del personale che era già in organico, poi siamo partiti con i pranzi e con le cene come nella tradizione di questo locale».

LA NUOVA GESTIONE


Capenti ha acquisito le quote della società che gestisce Il Sassoscritto e non ha perso tempo: lunedì la firma, martedì l’apertura con la nuova gestione. «Sì, siamo già operativi – racconta l’imprenditore – la trattativa è durata circa un anno e non è stata semplice, ma alla fine abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Voglio ringraziare tutta la famiglia Taddei, la proprietà dell’immobile e i professionisti di entrambe le parti che hanno seguito l’iter burocratico. Siamo pronti per questa nuova avventura». Un’avventura che si aggiunge alle due già avviate in centro, tra i cocktail di Sketch e la cucina raffinata di Amedeo. «Per me è il coronamento di un percorso professionale, con la possibilità di esprimermi in un luogo di altissimo profilo. Le novità per il futuro? Le modifiche saranno graduali e verranno introdotte nel corso degli anni, ma è facile pensare già ad aperitivi di alto livello, eventi privati e non, servizi per il turismo. So che le persone si aspettano molto da questo locale, vista la risposta dei livornesi verso le altre due attività in centro, ma in questo caso serve un po’ di tempo in più per fare un bel regalo alla nostra città. Le idee non mancano, faremo un grande lavoro».

LA STORIA

Parlare del Sassoscritto significa parlare anche di quella veranda total white a picco sul mare, della curva del film Il sorpasso a poche decine di metri dal locale, di un pezzo di storia di Livorno. «Ecco perché ho deciso di fare questa scommessa – sottolinea Roberto Capenti – qui ci sono tutti i presupposti per costruire qualcosa di importante per la città». E portare avanti la tradizione della famiglia Taddei, che ha gestito Il Sassoscritto con amore e passione per 58 anni: le specialità di pesce, il cacciucco, il panorama, un ambiente elegante e familiare… Proprio un anno fa, l’ormai ex amministratore della società Luciano Taddei raccontò al Tirreno di aver messo in vendita la licenza non per stanchezza né per la crisi legata al Covid, ma per la mancanza in famiglia di un ricambio generazionale. «Mi piacerebbe cedere a un imprenditore in grado di lavorare in questo settore, magari con esperienza nella ristorazione», disse. E con Capenti si è presentata l’occasione giusta. «Il Sassoscritto si porta dietro una storia unica – chiude il nuovo titolare – noi siamo partiti nel segno della continuità, ma ripeto che lavoreremo per creare un vero e proprio gioiello affacciato sul mare del quale, almeno spero, i livornesi potranno essere orgogliosi. Perché il Sassoscritto fa parte della storia della nostra città».

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