Contenuto riservato agli abbonati

Nuove assunzioni a tempo indeterminato alle baracchine Sarsa Verde e Marrakesh

Barman, aiuto pizzaiolo, addetti a piatti freddi e carne: una decina di persone. «Novità in vista per lo chalet alla Rotonda». Le istruzioni per candidarsi

LIVORNO. Sarà un ventennale da incorniciare per quella baracchina che guarda la pineta della Rotonda e profuma di mare.

A fine stagione, infatti, Marrakesch chiuderà per un paio di mesi per tornare a servire non solo caffè, cappuccini e aperitivi. Ma anche ben altro, visto che si doterà di cucina. Novità, quindi, che fanno rima con ricerca di personale a tempo indeterminato, fisso. Non solo da impiegare al lavoro allo chalet Marrakesch, ma anche per la “sorella” pizzeria, paninoteca e braceria Sarsa Verde poco lontano, sul viale Italia.


«Cerchiamo in totale una decina di persone che vogliamo assumere a tempo indeterminato, proprio perché ci serviranno anche fissi al Marrakesh, dopo il restyling che faremo a fine stagione», ad andare nei dettagli è Michela Marinari, responsabile della baracchina Marrakesh, si occuperà dei colloqui e collabora in tutto con Valerio La Terza gestore di entrambi i locali.

Nello specifico nelle due attività commerciali del lungomare, quantomai frequentate e conosciute, si cercano 3 banconisti con esperienza a tagliare con l’affettatrice e per la preparazione di piatti freddi; 2 addetti alla carne.

E ancora 2 barman che siano esperti in preparazione di cocktail e aperitivi, 1 aiuto pizzaiolo anche senza esperienza e due camerieri.

«Tutte queste figure di cui abbiamo bisogno entreranno fisse, eccetto i due camerieri che serviranno per la stagione estiva – prosegue Marinari – Importante e necessario è essere in possesso dell’attestato di Haccp in corso di validità».

Il personale di nuova assunzione inizialmente sarà impiegato in entrambe le baracchine, a seconda delle esigenze.

In attesa di quella che sarà la maxi inaugurazione del “nuovo” chalet Marrakesh, una volta terminati i lavori di restyling.

«Praticamente la baracchina Marrakesh è l’ultima di quelle comunali a essere interessata dai lavori di ammodernamento – racconta ancora Marinari – Abbiamo presentato il progetto che è già stato approvato, ancora non vogliamo svelarne i dettagli: sicuramente lo chalet chiuderà a fine stagione, intorno a novembre – e guarda avanti – Contiamo che l’intervento in totale duri un paio di mesi».

Un paio di mesi per farsi bella, con servizi in più e più grande.

«La baracchina si allargherà, verrà fatta la cucina e a regime là serviranno non meno di 4 persone fisse al lavoro».

In cosa si concentrerà il “nuovo menù” di Marrakesh? «Nessuna anticipazione – prosegue – Sicuramente cercheremo di differenziarci dal resto delle offerte dei locali qui nei dintorni per dare un servizio in più».

Buone nuove in arrivo anche per la “sorella” Sarsa Verde, davanti all’Ostricaio, sul viale Italia di Ardenza.

Qui i profumi della carne alla brace si arricchiranno di nuovi tagli e anche il menù è cambiato. Rinnovato.

«A brevissimo metteremo un chiringuito fuori, nello spazio esterno che si concentrerà sugli aperitivi – e spende lodi per il barman – È bravissimo, viene da una scuola specializzata di Roma, ci sarà una drink list particolarissima e abbiamo intenzione di investire anche sul momento dell’happy hour».

Marinari aspetta le nuove candidature. «Mi occuperò io dei colloqui – e chiude – Chi vuole entrare a far parte della nostra squadra può inviare il proprio curriculum su WhatsApp al numero di telefono 347 3448786, oppure può venircelo direttamente a portare ad entrambe le baracchina Marrakesh o da Sarsa Verde».

Qui altre offerte in toscana

© RIPRODUZIONE RISERVATA