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Panino a mezzanotte, verso la riapertura del Pinguino. I nuovi titolari: così risorge un’attività storica per la città

Livorno, cambio di gestione per la ventennale attività in largo Christian Bartoli oggi chiusa. I nuovi titolari: «Cerchiamo due addetti al bancone». Come candidarsi

LIVORNO. Per vent’anni è stata la baracchina del panino o delle patatine a mezzanotte, un punto di riferimento per intere generazioni di giovani e giovanissimi, ma anche il locale giusto per un pranzo veloce o una merenda sul lungomare.

Adesso però è tutto chiuso: saracinesche giù, ruggine sulla struttura, sedie trascinate via dal vento, nessuna informazione sulle pagine social.


«Riaprirà entro l’inizio dell’estate», fanno sapere i nuovi proprietari della storica paninoteca Il Pinguino, una delle due baracchine presenti nel parcheggio di largo Christian Bartoli, ai Tre Ponti. Sì, Il Pinguino è pronto a rinascere dopo diversi mesi di stop. Nelle prossime ore il locale passerà nelle mani di Dario Baglini, già titolare del circolo Torretta Vecchia a Collesalvetti, la trattoria all’altezza di Castell'Anselmo, che lo porterà avanti insieme alla moglie Beatrice Contini. «Ci sono stati alcuni ritardi legati anche e soprattutto alla pandemia, ma ora è tutto definito – dicono Baglini e Contini – siamo soddisfatti ed emozionati, stiamo parlando di un’attività storica per la città di Livorno. L’intenzione è quella di andare avanti con i panini e lo street food, puntando sulla qualità dei prodotti e restando aperti fino a tardi come nella tradizione del Pinguino. Assunzioni? Per il momento ne abbiamo previste due».

IL FUTURO DEL LOCALE

Il motivo della recente chiusura del Pinguino, aperto nell’estate del 2001 con autorizzazione del Comune per il commercio su un’area pubblica, è legato purtroppo al decesso dell’ex proprietario Gianluca Giovannetti, ristoratore molto conosciuto sul territorio che in passato aveva gestito anche la paninoteca Skip nel cuore di Tirrenia e la pizzeria Dabbe a Pisa. E quando gli eredi hanno deciso di cedere le quote, si sono fatti avanti proprio Baglini e la moglie Contini. «Gianluca Giovannetti era un grande amico di mio marito – racconta Beatrice Contini – per noi è anche un discorso affettivo, non solo commerciale. Gianluca era il maestro dei panini, noi faremo il massimo per dare continuità a questo locale». E non mancheranno le novità. «Esatto, abbiamo tante idee ma è ancora presto per parlarne – aggiunge – di sicuro porteremo ai Tre Ponti la nostra specialità, la porchetta cotta nel forno a legna, in modo tale da non limitarsi al classico hot dog e presentare anche panini di qualità. Noi crediamo che la baracchina si trovi in un posto davvero strategico, sul lungomare e con grande facilità di parcheggio, pertanto abbiamo deciso di tuffarci in questa nuova avventura. Sia chiaro però che la trattoria a Collesalvetti resterà regolarmente aperta».

LAVORI E ASSUNZIONI

Dopo il passaggio di proprietà, il primo passo sarà quello di verificare le condizioni della struttura e dare il via a un piccolo restyling, anche perché oggi la baracchina sembra abbandonata. «Sicuramente servirà un po’ di manutenzione – prosegue la moglie del nuovo titolare – d’altronde quando un locale resta chiuso a lungo, le attrezzature tendono a rovinarsi. Noi comunque cercheremo di riaprire appena possibile, di certo entro l’estate per non perdere la stagione più importante». Ma intanto è già possibile candidarsi per l’assunzione: Baglini e la moglie Contini cercano due persone per la cucina e gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo ilpinguinolivorno@gmail.com. «Abbiamo bisogno di due dipendenti per il bancone – chiudono – non cerchiamo invece camerieri, anche perché al Pinguino non c’è mai stato il servizio al tavolo e noi non vogliamo snaturare la filosofia di un locale così conosciuto. Ecco perché resteremo aperti fino a tardi, rispettando quello che è sempre stato il Pinguino per i livornesi».

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