Furto al circolo Arci di Ardenza. Il racconto della presidente: "La polizia ha ritrovato il registratore di cassa"

L'interno del circolo Arci ripreso dalle telecamere di videosorveglianza

Il ladro è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza de "Le mi bimbe". Effrazione anche al club Amaranto

LIVORNO. Ha aspettato che i soci fossero distratti. Poi ha strappato i fili del registratore di cassa, l’ha preso ed è fuggito. Ma non prima di aver forzato la porta del club accanto. Poi il ladro, strada facendo, ha gettato l’apparecchio a terra. “Ci siamo accorti di ciò che è successo solo quando la polizia ci ha riportato il registratore di cassa”, spiega Susi Bottici, presidente del circolo Arci Le mi bimbe, ad Ardenza. E’ successo tutto nella serata di mercoledì. “Abbiamo ricostruito l’accaduto grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza – racconta Bottici -. Si vede una persona che va dietro al bancone e strappa il registratore di cassa”. Non erano ancora le 22.30 e a quell’ora presidente e soci erano ancora nel circolo. “Poi, il giorno dopo, abbiamo visto che qualcuno ha tentato di forzare una porta, non riuscendoci. Mentre evidentemente ha avuto più fortuna con quella del club Amaranto Magnozzi, che confina col nostro circolo. E tutto ciò è avvenuto mentre noi eravamo dentro al locale. Il ladro non ha avuto alcun ritegno”.

Curzio Galatolo, presidente del club Amaranto conferma di aver subito un’effrazione: “Per fortuna non hanno rubato niente. Rimane il danno fatto alla porta”. Al circolo Arci si sono accorti del furto quando hanno visto arrivare la polizia. “Gli agenti hanno detto di aver trovato il nostro registratore di cassa in via San Simone. Sono risaliti a noi perché dentro c’erano dei biglietti da visita, ma niente soldi, al massimo alcuni spiccioli che sono stati lasciati lì”. Alla fine è stato più il danno materiale che il valore, nullo, della refurtiva. “Non ha toccato le bottiglie di liquori, né altro. A breve andremo a fare denuncia”, conclude Bottici.