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Corse e spettacoli lungo tutto l’anno al Caprilli, Salvetti: «Sogno un concerto con 10mila persone»

Un arrivo al fotofinish sulla pista dell’ippodromo

Gare in notturna, lavori di illuminazione ai blocchi di partenza. La fondazione Lem prepara il Cortomuso Festival 2022

LIVORNO. L’obiettivo è chiaro: rivedere le corse di sera durante la prossima estate, come nella tradizione dell’ippodromo Caprilli. Non lo nasconde il sindaco Luca Salvetti, spiegando che «i prossimi passaggi saranno la sistemazione della pista e soprattutto il progetto legato alla nuova illuminazione dell’ippodromo», che rischia però di essere un ostacolo.

Allo stesso tempo, sempre per l’estate 2022, la Fondazione Lem sta lavorando per la seconda edizione del Cortomuso Festival, la rassegna di concerti che lo scorso anno portò al Caprilli artisti come Manu Chao, Coma Cose, Lo Stato Sociale e Willie Peyote. E qui il sindaco svela che «il sogno è quello di organizzare un concerto da 5-10mila spettatori, Covid permettendo, con un nome di richiamo ancora più importante».


«Per quanto riguarda le corse – aggiunge Salvetti – il gestore dell'ippodromo Sistema Cavallo organizzerà sicuramente una serie di giornate sia in estate che d’inverno, ma c’è anche la possibilità di un passaggio già a marzo o aprile. Sui concerti contiamo invece di riproporre una stagione estiva ricca di appuntamenti: vedremo come strutturarla nei dettagli, d’altronde un anno fa era il Comune ad avere la disponibilità dell’impianto e ora invece c’è un gestore (la stessa Sistema Cavallo)».

I LAVORI

Intanto a breve partiranno i primi interventi sulla pista dell’ippodromo, «che era buona ed è stata apprezzata – interviene il sindaco Salvetti – ma è stata utilizzata molto negli ultimi mesi e ora dobbiamo metterci le mani». «Contemporaneamente – prosegue – stiamo ragionando sulla nuova illuminazione. In particolare servirà un progetto illuminotecnico che stiamo pensando di far realizzare a un gruppo di esperti: ci vorrà qualche settimana di tempo, non è una semplice illuminazione stradale. Una volta presentato il progetto, procederemo con il bando di gara e con l’individuazione della ditta che dovrà intervenire».

In che modo? «Intanto i pali dell’illuminazione sono malmessi e vanno sostituiti, poi c’è da installare un’illuminazione di ultima generazione. Tutto senza dimenticare il riposizionamento dei cavi intorno alla pista e gli altri lavori di rifunzionalizzazione in tutto l’ippodromo».

È chiaro, però, che nelle prossime settimane servirà un’accelerata, altrimenti il rischio è quello di un’altra estate senza corse in notturna proprio per il problema delle luci.

LE NOVITÀ

Ripercorrendo il 2021 e l’attesa ripartenza del Caprilli, il sindaco Salvetti parla di «anno impegnativo» e di «qualcosa che rimane alla città di Livorno, perché la volontà fa la differenza e si è visto anche con piazza del Luogo Pio e la mostra su Modigliani».

Si è inoltre chiuso il contenzioso con il vecchio gestore dell’ippodromo, la società Alfea: il sindaco spiega che «nel bilancio erano stati accantonati 3 milioni di euro, ma la nostra avvocatura ha lavorato nel migliore dei modi ed è arrivata la sentenza definitiva per un risarcimento di quasi 100mila euro, pertanto si liberano circa 2 milioni e 900mila euro».

Novità anche dal Mipaaf, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: con l’ultima finanziaria, fa sapere Salvetti, c’è stato un emendamento e sono stati stanziati 7 milioni di euro da erogare in due anni agli ippodromi aperti nel 2021, Livorno e Palermo, fondi che saranno quindi a disposizione del gestore Sistema Cavallo.

«Ecco perché è stato fondamentale riaprire il Caprilli l’anno scorso», dice il sindaco Salvetti, sottolineando che «a breve tutti gli ippodromi italiani in funzione si riuniranno per la quota parte della prossima stagione ippica e Livorno si presenterà con una certa forza».

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