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«Con questo brano torno a dar voce ad Alex»: Manuel Aspidi e l’omaggio all’arte del grande Baroni

Ad Alex Baroni è dedicato il nuovo brano “Non passerà” interpretato da Manuel Aspidi

Un livornese di successo, di 35 anni, che torna a far parlare di sé per un maxi progetto legato all’indimenticabile Alex Baroni

LIVORNO. Che abbia una voce fantastica non è certo un mistero. Che con il suo stile riesca a suscitare duemila emozioni, lo stesso. Manuel Aspidi, livornese, è un cantante molto amato dal suo pubblico. Un amore conquistato intorno alla metà degli anni duemila con l’indimenticabile partecipazione al talent show Amici di Maria De Filippi, dove seppe farsi notare fin dalle prime puntate. Un livornese di successo, di 35 anni, che torna a far parlare di sé per un maxi progetto legato all’indimenticabile Alex Baroni. A distanza di 20 anni esatti dalla prematura scomparsa del talentuoso e amatissimo artista Aspidi interpreta il brano “Non passera’” che è inedito, mai pubblicato e scritto da Alex Baroni, Piero Calabrese, Massimo Calabrese e Marco Rinalduzzi, celebri musicisti, arrangiatori e produttori storici di Baroni e moltissimi altri artisti celebri italiani.

«Qualche anno fa, dopo una mia esibizione nella quale cantavo "Cambiare" – racconta il cantante labronico – ebbi una telefonata che mi segnò nel profondo. Era la mamma di Alex Baroni che, suscitando in me una immensa commozione, mi disse che per la prima volta si era emozionata ascoltando un brano di suo figlio cantato da altri, avevo suscitato in lei un emozione come mai prima le era capitato e mi disse che attraverso la mia voce, in quella mia interpretazione, in qualche modo aveva ritrovato Alex».


In quel momento qualcosa scatta nel cuore di Manuel, quasi un segnale di quello che lo avrebbe aspettato in futuro. E lo racconta al giornale della sua città come è nato questo suo ultimo progetto.

«Un’affermazione che mi colpì moltissimo – prosegue – e che ho sempre custodito gelosamente nel mio cuore come un grande regalo perché era ciò che di più bello potevo sentirmi dire. Negli anni ho sempre continuato ad omaggiare Alex Baroni nei miei tour ed in ogni occasione in cui potevo farlo e così un giorno, con i suoi produttori Massimo Calabrese e Marco Rinalduzzi, abbiamo deciso di ricordarlo con un suo brano inedito».

Ecco come si arriva all’inedito “Non passerà”.

«Mi proposero "Non passerà", non l'avevo mai ascoltata prima ma fu subito una canzone della quale innamorarsi era inevitabile. L'ho incisa con piacere, con soddisfazione, con profonda devozione e ovviamente, con l'orgoglio di aver dato voce, nuovamente, alla sua arte».

Fu amore a prima vista tra Aspidi e il brano uscito ufficialmente .

E che permette al giovane cantante di mantenersi nel tempo ben ancorato alla strada artistica che ha scelto grazie, ad una gestione molto oculata di una carriera basata sulla qualità, su scelte vincenti e sulla collaborazione con artisti di primissimo piano nel panorama italiano, europeo, mondiale.

Infatti, negli ultimi anni, ha continuato a lavorare con soddisfazione raggiungendo nel 2019 con un brano in inglese, “Let Out Thi Light” scritto da Julian Victor Holton, il compositore di Robbie Williams, un successo internazionale posizionandosi in vetta alla classifica World Adult Contemporary Charts di Billboard Usa dove è rimasto 4 mesi.

Perché Aspidi è molto conosciuto anche all’estero. E nel frattempo è stato primo in Europa per 3 settimane nella classifica Indie.

E da quel punto il suo viaggio nella musica non si è più fermato, fino a quando il Covid ci ha messo lo zampino. Ma quando un fiume è in piena, niente riesce a trattenerlo.

Rompe gli argini. In maniera roboante. A distanza di 20 anni dalla prematura scomparsa di Baroni, Manuel Aspidi esce infatti sul mercato musicale con un brano inedito, mai pubblicato del grande cantante scomparso a Roma nel 2002 a seguito di un incidente stradale.

“Non passerà”, come detto, fu scritto dallo stesso Baroni, con Piero Calabrese, Massimo Calabrese e Marco Rinalduzzi, celebri musicisti, arrangiatori e produttori storici di Baroni e moltissimi altri artisti di punta italiani. Un momento fondamentale dunque per il percorso artistico di Aspidi, un passaggio verso la definitiva consacrazione del suo talento. Il brano è disponibile su tutti i digital store.

Il suo talento già si faceva notare quando Aspidi era ancora un bambino. Inizia a studiare canto all'età di 6 anni e, a soli 15, è già vincitore di numerosi concorsi canori.

Nel 1999 inizia a studiare musica leggera (Pop – Blues – Soul) e, parallelamente, si affaccia da protagonista nel panorama della musica lirica. È primo tenore drammatico nel coro del Maestro Preziosi interprete di opere liriche, tra le quali La Nona di Beethoven.

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